Ivan ha detto che il congelamento non è retroattivo, per cui TeX Live è sempre vecchia di almeno tre mesi. Non lo sapevo, me ne scuso e sono contento.
È sbagliato dire “è sempre vecchia di almeno tre mesi:; è corretto dire “è sempre vecchia di non più di tre messi”.
Anche con MacTeX e la sua applicazione TeX Live Utility durante il periodo di congelamento si possono fare aggiornamenti fino all’ultimo giorno prima del congelamento. Lo stesso fale con il buon tlmgr su Windows e su Linux (quei linux dove è stata installata la TeX Live vera).
Come ho detto in un altro filone, sarebbe desiderabile disporre un programmino/script/batch/bash/… che, durante il periodo di congelamento, permetta di aggiornare il singolo pacchetto che si trova su CTAN, che invece non è congelato, e permetta di rispettare le regole di protezione (amministratore, root, super user,…) se il sistema operativo e la particolare installazione lo richiedono, e che permetta di inserire i vari file di ciascun pacchetto nelle varie cartelle dell’albero di sistema, generalmente texmf-distr, aggiornando anche il database locale dei pacchetti installati, in modo che quando il congelamento finisce non ci sia uno scollamento fra quello che si ha sulla propria macchina e quello che la nuova distribuzione offre.
Generalmente non sarebbe una cosa difficile da fare nemmeno a mano se l’utente leggesse il fiel README che accompagna ogni pacchetto e non ci sarebbe nessun bisogno di affidarsi all’albero personale che ha i rischi che ho indicato in una altro filone. Ma leggere la documentazione è quella tipica cosa che spesso tralasciamo tutti; mi metto fra i colpevoli, perché anch’io spesso vado a intuito e qualche volta combino pasticci. Ma i file README sono preziosi e generalmente contengono tutto quello che c’è da sapere sull’installazione del pacchetto a mano. Certo, ci sono dei pacchetti privi del README o con un README striminzito e privo di informazioni utili, ma sono rari.
Per quanto riguarda la proposta di Roberto (@robitex) sono sicuro che una installer che installai una versione base, sia utile; ma non lo fa già install-tl?
Basta selezionare quali contesti si vogliono installare invece della versione full, e l’installer scarica dalla rete solo quello che occorre. Io non l’ho mai usata questa possibilità, perché preferisco installare la versione completa, ma la possibilità c’è; magari sarebbe utile sapere quali parti rappresentino una distribuzione essenziale buona per cominciare, ma questo non toglie che install-tl gà fa quello che si sta chiedendo a viva voce da parte di molti in questi ultimi giorni.