illinguista1972″ post=89925
In realtà la funzione che dici, o Claudio 🙂 , viene svolta anche da altri editor. Uno di questi, solo per Mac, è Latexian, a mio modesto parere pessimo. Lo provai a suo tempo, e vedevo con piacere che dopo qualche secondo il PDF si aggiornava anche senza rilanciare pdftex. Ma credo che il progetto si sia arenato. Come, del resto, si è arenato TeXworks, che non conosce aggiornamenti significativi da troppo tempo. E ce ne sarebbero da fare, credo. Pazienza.Un altro editor, sempre per Mac, da tenere sotto controllo, per me, è Texpad. Costa poco ma secondo me va alla grande. Diverso da TeXShop per chi ci è abituato, ma ugualmente scarno. Molto interessanti le preferenze e il concetto di typesetter. In pratica, si può scegliere con un semplice pulsante di avviare alcune catene di composizione come quelle che permette di attivare arara. Direi che non è male. Esistono video dimostrativi sul sito. Provatene la versione di prova, e dite le vostre opinioni.
Certo, si paga, anche se poco, ma forse sono soldi ben spesi. Bisognerebbe impegnarsi provare a usarlo per un progetto di una certa dimensione. Poi si vede come va.Ciao
Tommaso
Sì, lo so, ed è per questo che ho provato Latexian e l’ho subito scaricato.
Ho anche comprato TeXpad, buono, ma non entusiasmante; sul Mac preferisco di gran lunga TeXShop; è anche una questione di abitudine, ma è anche questione di supporto; Richard Kich mi ha sempre risposto in occasione dei quesiti e dei presunti bug che gli ho segnalato, e ha eseguite delle modifiche, non direi espressamente per me, ma certamente su mia iniziativa. TeXwork sarebbe eccellente se…; Il suo pregio maggiore è quello di essere multipiattaforma e di gestire le codifiche in modo superlativo. Ma per il lavoro quotidiano preferisco TeXShop. Semplice, pulito, il primo a inventare le righe magiche; non saprei come fare senza di esse e mi fa piacere che siano subito state estese a TeXworks e a TeXstudio, non so se anche a Texmaker, che uso troppo poco; Mi pare che anche TeXpad le sappia riconoscere, almeno in parte.
Ma non userei mai BakomaTeX.