Re: [RISOLTO] Frontespizio (ars/classic/KOMA…)

#90506
OldClaudio
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    @Dork
    , ci sono due aspetti da tenere distinti e poi bisogna prendere una decisione; miouniud.sty nella verisone 0.2 che ti ho mandato e che tu hai un po’ modificato, la collocazione del marchio è centrata rispetto alla gabbia, qualunque essa sia; giustamante noti che con la gabbia relativamente larga di book e con i suoi margini abbondanti il risultato e migliore rispetto a quello che si ottien con arsclassica (che a sua volta modifica le impostazioni di classicthesis, che a sua volta modifica quelle di scrbook, che a sua volta produce un layout di default non tanto diverso da quello di book, salvo il fatto che usa di default il corpo 11pt, invece del default di 10pt della classe book.

    Dall’altro il frontespizio è un frontespizio, non è una pagina di testo qualsiasi e non necessariamente deve essere una pagina con la geometria identica a quello che c’è all’interno del documento.

    A me un tipografo insegnò moltissimi anni fa che la gabbia di stampa del frontespizio dovrebbe avere le stesse proporzioni della pagina rifilata, ma evidentemente la gabbia deve essere più piccola della pagina rifilata. Non posso mettere le mani nel fuoco in merito al fatto che quel tipografo avesse una qualifica professionale “certificata”, ma certamente la sua esperienza era di parecchi lustri, mentre io ero agli inizi del mio apprendistato come dilettante.

    Dunque arsclassica e un po’ meno classicthesis puntano ad una gabbia di stampa molto slanciata quindi con un rapporto altezza diviso larghezza che si avvicina a 2, mentre la carta UNI di tutte le serie ha quella proporzione che vale “radice di 2” cioè 1,414.

    Ne segue che le due filosofie per il frontespizio sono mutuamente esclusive. sono propenso a seguire le indicazioni del mio amico tipografo e vedo che anche a te piace di più l’idea di una gabbia più larga.

    Non condivido invece con te il fatto di avere l’anno accademico più in altro affinché quanto è scritto sia più raccolto; la gabbia che ottieni, cioè i rettangolo circoscritto al contenuto viene ad avere una proporzione h/b che scende ulteriormente solo il valore 1,414, quindi appare tozzo.

    Non sono nemmeno d’accordo che testatina e sua distanza dalla gabbia interna sia di un pollice e mezzo, anzi, per la pagina del frontespizio imposterei il tutto in modo che la gabbia esterna abbia le proporzioni della pagina e che la testatina invisibile, ma necessaria per dare un punto di riferimento preciso alla posizione del marchio, abbia altezza nulla e distanza nulla dalla riga che contiene l’indicazione dell’università. In questo modo il marchio potrebbe venire al centro della pagina fisica, e potrebbe avere una dimensione adeguata. ma la pagina manterrebbe un suo slancio che lo allontani un poco dalla forma quadrata e ricordi di più la radice di 2. Siccome il titolo non riempie tutta la giustezza, essendo composto in stile epigrafico (\centering} lo slancio appare maggiore, anche se il marchio implicherebbe una larghezza della gabbia che porta esattamente alla radice di due; il marchio è così pallido che influisce poco sul colpo d’occhio del frontespizio.

    Così facendo non assomiglia più al frontespizio del prof Gorni? Non me ne preoccuperei; questo è il tuo frontespizio; lo invii al prof Gorni e gli piace e lo adotta? bene. Glielo mandi e non lo adotta? altrettanto bene. Visto che non esistono prescrizioni di facoltà, di dipartimento o di ateneo, ognuno si fa il frontespizio che vuole purché sia ben fatto. Queleo del prof Gorni, infatti aveva una proporzione quasi quadrata, tipograficamente non eccezionale.

    Sto esaminando i tuoi elaborati, poi arriverò con una versione 0.5. che viene incontro a quanto detto sopra. Dammi solo un po’ di tempo; d’altra aprte in questo week-end studi per l’esame, quindi dai la preferenza a quello; è molto più importante del frontespizio…

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