29 Novembre 2013 alle 16:23
#90675
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Lorenzo, ci osno delle “parole” di chimica organica che senza interruzioni occupano più righe; talvolta contengono dei trattini, ma servono per indicare particolari ritmi di lettura per capire dove sono attaccati i radicali che compongo la struttura della molecola; il resto del nome è formato dall’agglutinazione di nomi vari che indicano pezzi di molecole, radicali, amminoacidi e simili. In quei casi non c’è riformulazione che tenga. Avere a disposizione il comando “- risolve molte situazioni, anche quando nel nome compaiono cifre, lettere greche e altre divolerie.
Giustamente prima bisogna provare a riformulare la frase.
Claudio