In alcuni casi nemmeno wrapfig può essere d’aiuto; direttamente dalla documentazione del pacchetto:
The environment should be placed so as to not run over a page break.
The environment must not be placed in special places like lists.
For esthetic reasons, only plain text should wrap around the figure. Section titles and big equations look bad; lists are bad if the figure is on the left. (All these function properly, they just don’t look very good.) Small equations look fine.
It is convenient to begin the environment between paragraphs, but if you want placement in the middle of a paragraph, you must put the environment between two words where there is a natural line break.
Apporto qualche modifica al codice; aggiustalo eventualmente tu tenendo conto di quanto riportato sopra (soprattutto il primo punto) e ricompila per vedere che succede.
`\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage{graphicx, wrapfig}
\begin{document}
\begin{wrapfigure}{r}{0pt}
\includegraphics[scale=0.3]{Newton}
\caption{Sir Isaac Newton}
\end{wrapfigure}
Per uno sviluppo sistematico del calcolo infinitesimale in Europa, bisogna attendere l'inizio dell'era moderna e il XVIII secolo, periodi di grandi
%% [ grosso taglio ]
Per lungo tempo ci f\'u una disputa su chi dei due fosse effettivamente stato il padre del calcolo infinitesimale, ma si \'e giunti alla conclusione che entrambi ottennero i loro risultati indipendentemente, e nello stesso periodo, senza che nessuno copiasse l'altro (cosa di cui Newton accusava Leibniz).
\begin{wrapfigure}{r}{0pt}
\includegraphics[scale=0.4]{Leibniz}
\caption{Gottfried Wilhelm Leibniz}
\end{wrapfigure}
Dopo Newton, nuovi sviluppi forno portati da matematici come Cauchy, Riemann, Weierstrass, che si occuparono di dare un rigore ai fondamenti di calcolo, e espandere i suoi concetti in nuovi campi.
Pi\'u recentemente, nel XX secolo, vengono sviluppate teorie che forniscono basi più generali, astratte ed efficaci per lo studio dei problemi infinitesimali.
\end{document}`
I paragrafi non si terminano con \\ ma con una semplice linea vuota. Correggi tutti gli accenti. Se vuoi proprio tenere i due teoremi in una nota a piè di pagina, io la spezzerei in due.