@Dork, credo che la discussione abbia preso una direzione un po’ polemica, nonostante il tuo ultimo messaggio colto conciliante.
Il problema è che i font, spesso ma non semrpe, dispongono di tre tipi di cifre arabe; quelle minuscole, quelle maiuscole a spaziatura variabile e quelle maiuscole a spaziatura fissa.
I font di default usati dalle classi standard sono solo maiuscole a spaziatura fissa se non selezioni font diversi; le cifre minuscole si possono ottenere solo con i font matematici.
Con i font Latin Modern può ottenere di più se usi il pacchetto cfr-lm invece del pacchetto lmodern. Ma puoi mediante opzioni stabilire che, per esempio quando usi il teletype sia a spaziatira fissa e maiuscola, mentre se usi i fotn graziati o i font sans serif i font siano minuscoli.
Se a queste forme aggingi l’aspetto diverso, talvolta sottilmente diverso, delle singole cifre nei tre stili con famiglie di fotn diversi, medie o nere, diritte o oblique, ti rendi conto che le combinazioni diventano troppo numerose e se non si è esperti si prendono delle papere molto facilmente.
Tommaso ti ha spiegato come e quando si usano el une e le altre cifre, e vedi che le cifre delle didascalie sono Iwona e devono essere così epr differenziare “Figure 3.15” dal seguente testo della didascalia, quando citi la figura 3.15 tramite il suo \label, non devi differenziare il numero dal testo circostante, proprio perché non stai scrivendo il titolino, ma stai scrivendo il riferimento. Dunque vedi che non ha senso volere le cifre uguali nelle due situazioni diverse in cui quelle cifre vengono usate.