L’ambinete greek riconosce se viene emesso in modo verticale o orizzontale; siccome il testo greco comincia quando l’ambiente Parallel è in modo verticale, \begin{greek emette una spaziatira e poi passa in mdo orizzontale. La soluzione del problema è nell’inserire un [tt]\leavevmode[/tt] prima di [tt]\begin{greek}[/tt] Poi il testo viene sempre correttamante; tieni presente eprò che i versi italiani sono più lunghi di quelli greci, quindi sarebbe forse il caso di specificare larghezze diverse per le due colonne; inoltre, comunque sia i versi appaiati si paiano perché nonessuna delle due colonne è larga abbastanza per contenreli senza spezzarli, quindi il parallelismo cade. Prendi il codice che ho leggermente modificato
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = XeLaTeX
\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage{fontspec}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage[babelshorthands=true]{italian}
\setotherlanguage[variant=polytonic]{greek}
\newfontfamily\greekfont[Scale=MatchLowercase]{GFS Didot}
\usepackage[a4paper%,landscape
]{geometry}
% versi
\usepackage{verse}
\setlength{\vleftskip}{15pt}
\usepackage{parallel}
\newenvironment{verseparallel}[2]
{\footnotesize\parindent=0pt\relax
\begin{Parallel}{0.49\textwidth}{0.49\textwidth}
\ParallelLText{#1}\ParallelRText{#2}}
{\end{Parallel}}
\begin{document}
\makeatletter
\begin{verseparallel}
{\leavevmode\begin{greek}%
τὸν δ᾽ Ἄργος προσέειπεν ἀμηχανέων κακότητι:\\
‘Αἰολίδην Φρίξον τιν᾽ ἀφ᾽ Ἑλλάδος Αἶαν ἱκέσθαι\\
ἀτρεκέως δοκέω που ἀκούετε καὶ πάρος αὐτοί,\\
Φρίξον, ὅτις πτολίεθρον ἀνήλυθεν Αἰήταο,\\
κριοῦ ἐπεμβεβαώς, τόν ῥα χρύσειον ἔθηκεν\\
Ἑρμείας: κῶας δὲ καὶ εἰσέτι νῦν κεν ἴδοισθε.\\
τὸν μὲν ἔπειτ᾽ ἔρρεξεν ἑῇς ὑποθημοσύνῃσιν\\
Φυξίῳ ἐκ πάντων Κρονίδῃ Διί. καί μιν ἔδεκτο\end{greek}
}
{%
Vi era già prima noto, credo, che Frisso, nipote di Eolo,\\
venne ad Eete della Grecia; Frisso che giunse alla città di Eete,\\
cavalcando un montone che fu mutato da Ermes in oro,\\
e il vello potete ancora oggi vederlo\\
disteso sui folti rami di una quercia; poi,\\
come il montone stesso chiese,\\
lo sacrificò a Zeus, il figlio di Cronos,\\
nella sua veste di protettore di esuli.2
}
\end{verseparallel}
\end{document}`
Io ho specificato larghezze uguali delle colonne, ma avrei potuto anche definirle uguali; compila così com’è e vedi chediversi veri italiani e diversi versi greci si spezzano perché non stanno nella giustezza; decommente l’opzione landscape nella chiamata del pacchetto geometry, e vedi che la pagina si mette di traverso, le due colonne definite con 049\textwidth sono larghissime, i versi non si spezzano e restano paralleli.
Nota il comando \leavevmode nella prima colonna; lo potresti spostare dentro la definizione di verseparallel.
A proposito di versi; a cosa ti serve il pacchetto verse se non ne usi le funzionalità nemmeno dentro l’ambiente verseparallel? Va bene che può esssrtei utile per versi non paralleli, ma forse lo potresti usare anche nel caso di versi paralleli, almeno quellli ripiegati perché non stanno nella giustezza della colonna, risultano un po’ rientrati e si cpaisce che si tratta di continuazioni della riga precedente.