Re: ideogrammi in un documento LaTex

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OldClaudio” post=106160Sarei molto contento se scaricassi la guida L’Arte di scrivere in diverse lingue con (Xe)LaTeX, qui dalla sezione Documentazione di questo forum. Tommaso ed io saremmo molto contenti di ricevere dei commenti e di migliorare la guida se così com’è non è abbastanza chiara.
C’è un intero capitolo dedicato alla scrittura in lingue che non usano l’alfabeto latino e che si scrivono da destra a sinistra o dall’alto in basso.
Dal titolo si capisce che si parla essenzialmente di usare XeLaTeX o LuaLaTeX; si parla molto anche di pdfLaTeX, ma non per il giapponese e le altre lingue ad ideogrammi.
LA cosa diventa molto facile con questi due programmi di tipocomposizione, perché usano i font OpenType, mentre pdfLATeX può usare solo i Type 1 o altri font con collezioni di soli 256 glifi; col greco e col cirillico ci riesce, ma con gli ideogrammi o con un l’afabeto sillabico come il coreano, pur non essendo impossibile, usare pdfLaTeX vuol dire sudare sette camicie.
Il bello del sistema TeX a me pare proprio questo ha programmi più veloci e meno facili da usare in cindizioni difficili, e programmi moderatamente più lenti ma che superano quasi ogni possibile immaginabile difficoltà; quindi uno strumento per ogni scopo.

Annotazione finale: come fai a dire che non hai trovato niente in internet? Si vede che non hai cercato nei posti giusti, perché questo forum fa parte di internet ed ha una guida dedicata; poi magari questa guida non ti dice quello che vorresti fare; ecco allora che la guida potrebbe migliorare se ci dicessi che cosa non vi hai trovato.

Salve, OldClaudio. Sì ho letto la bella Arte di scrivere in diverse lingue con (Xe)LaTex: trovo che sia un testo molto interessante e utile. È vero che ora la vostra guida risolve il problema per XeLateX / LuaLaTeX: ho pensato di citare il pacchetto bxcjkjatype perché mi ha sempre risolto i problemi col giapponese da quando mi sono avvicinato per la prima volta a LaTeX (pochi anni fa) ad ora.

Dato che poco sopra la soluzione indicata faceva riferimento in particolare a XeLateX ho pensato di aggiungerne una che conosco per pdfLaTeX… Magari può essere interessante per qualcuno che per qualche motivo vuole usare proprio quello? Se no, non fa né male né bene. Detto questo, certo: per scrivere documenti che contengano brani in sistemi di scrittura diversi dal nostro XeLaTeX e LuaLaTeX sono un’ottima scelta. Dicevi inoltre:

Annotazione finale: come fai a dire che non hai trovato niente in internet? Si vede che non hai cercato nei posti giusti, perché questo forum fa parte di internet ed ha una guida dedicata; poi magari questa guida non ti dice quello che vorresti fare; ecco allora che la guida potrebbe migliorare se ci dicessi che cosa non vi hai trovato.

Ma non sono stato io a dire che in rete non trovo documentazione: era chi aveva posto originariamente la domanda, che risale a diversi anni fa, a lamentare una scarsa documentazione (all’epoca magari non era così facile da trovare?). Credo che ora grazie alla vostra guida molti orientalisti risolveranno il loro problema avendo a disposizione una soluzione ottimale per XeLateX e LuaLaTeX: mi è sembrato il caso di citare quel pacchetto per pdfLaTeX semplicemente per una questione di completezza (mi è venuto in mente perché onestamente mi capita di usare pdfLaTeX più spesso che non gli altri due)… Dato che l’argomento che qui si tratta ha suscitato il mio interesse (pur essendo un po’ vecchiotto) non ho resistito ad aggiungere un piccolo appunto personale. Forse a ripensarci avrei fatto meglio a indicare la vostra guida e citare bxcjkjatype come annotazione finale. Appena avrò un momento sarò lieto di dedicare un po’ di tempo a cercare qualche eventuale suggerimento per migliorare il vostro testo (sarei onorato di potervi aiutare in questo senso)… Per il quale comunque vi faccio i complimenti!

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