Suona come na bestemmia.
Ma con LaTeX tutto è possibile (quasi tutto), solo che bisogna saper maneggiare bene il codice di basso livello; Se tu aprissi il file sapthesis.cls, vedresti che il codice del frontespizio è molto elaborato e metterci le mani sarebbe difficilissimo.
Se desideri usare la classe book, sei padronissimo di farlo e maneggiando codice di medio livello ti potresti costruire il frontespizio che ti pare, mettendo quel che ti pare dove ti pare, con i font che preferisci, i colori che preferisci, i copri che preferisci, eccetera. Non avresti bisogno di scomodare la classe sapthesis che è eccellente ed è costruita su misura per il tuo ateneo. D’altra parte la documentazione di sapthesis dice espressamente che è assolutamente vietato non solo modificare la classe ma anche usare pacchetti con i quali sia possibile modificare l’aspetto grafico del documento che si produce con sapthesis; se non ti piace questa classe, ne scegli un’altra o te ne crei una personale. Usare il frontespizio di sapthesis con la classe book sarebbe la stessa cosa che modificare la classe sapthesis, ed è vietato.
Ora è vero che la classe book è generica ed è fatta apposta perché la si possa configurare in modo quasi illimitato mediante altri pacchetti. Bisogna lavoraci sopra non poco per ottenere quello che si vuole,ma si può fare.
Tuttavia con una classe come sapthesis, cucita su misura per i requisiti della Sapienza, tenendo conto delle indicazioni dei più noti artisti del disegno grafico editoriale, cercare di adattare il frontespizio di sapthesis alla classe book è un po come adattare il frontale di una Rolls Royce ad una 500. Questa sì che è una bestemmia tipografica 😆