Con convinzione e la certezza che le formule siano così molto più leggibili. Basta un po’ di cura per evitare ambiguità semantiche, del resto improbabili.
Totalmente d’accordo con Enrico, naturalmente.
L’unico motivo che mi viene in mente per evitare la punteggiatura all’interno dell’ambiente equation è proprio la possibilità di creare qualche “ambiguità semantica”. Uno splendido esempio di notazione matematica completamente non ambigua è, a mio giudizio, quella del software Wolfram Mathematica: le funzioni intrinseche si scrivono con l’iniziale maiuscola, gli argomenti delle funzioni tra parentesi quadre, la “d” di differenziale, la “i” di unità immaginaria, la “e” di Nepero hanno simboli tutti loro, … In questo modo si eliminano tutte le ambiguità possibili (un calcolatore non ha la capacità di discernimento di un umano, e fa esattamente quanto gli si dice). La notazione matematica tradizionale, invece, non è priva di ambiguità: tuttavia si suppone che un lettore con sufficienti capacità critiche sappia orientarsi.
Ciao,
L.