OldClaudio se la moltiplicazione è fra due numeri ci vuole il \times (la X che stai cercando;
Non cerco la x. Sapevo del \times e di come si utilizzasse.
OldClaudiose il primo termine è un numero e il secondo è una lettere puoi usare un punto o anche niente oppure uno spazietto con \,. ma le norme ISO lo vieterebbero.
Ok, quindi niente \,.
OldClaudioSe entrambi i fattori sono lettere puoi usare niente oppure il punto centrato
Quindi anche qui niente spazietto. Opterò allora per il punto perché se ad esempio scrivo la forza $ \vectorsymbol{f}(t)=k \cdot \vectorsymbol{u}(t) $ senza il punto la k e la u sono troppo appiccicate.
OldClaudio In fondo alla guida che ti ha indicato @robitex ci sono due lunghissime tabelle la prima delle quali per ogni segno che è lecito usare nella matematica delle grandezze c’è anche una nota esplicativa.
Si si, infatti nel precedente messaggio le pagine che ho citato si riferivano proprio a quell’utilissima tabella. Il dubbio che avevo era la legittimità di usare uno spazio come sostituto del simbolo di moltiplicazione fra lettere o fra numero-lettera (aspetto che non ho ritrovato nella guida per questo ho pensato di chiedere qui).
OldClaudioTieni presente che quella guida spiega come comporre la matematica delle grandezze
Ne sono consapevole, del resto è scritto proprio all’inizio della guida.
Grazie ancora come sempre del puntuale supporto.