- Questo topic ha 10 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 anni, 9 mesi fa da
Giuseppe.
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4 Settembre 2013 alle 17:46 #88538::
slave a tutti,siccome sono un sostenitore della teoria di un mio prof che dice che nelle formule matematiche con i numeri vada usata una x per indicare la moltiplicazione, vi ponevo la semplice domanda di come si fa a scriverla con latex, per esempio quando scrivo una formula tra i due dollari?? la x che viene pigiando solo x è troppo…dolce diciamo…
può sembrare una cavolata ma di certo non uso l’asterisco per indicarla!
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4 Settembre 2013 alle 18:00 #88539::
Penso che il comando che ti interessa sia \times, che stampa proprio X. Ovviamente va utilizzato in ambiente matematico.PS: La x che ottieni è ‘dolce’ perché non è un operatore, ma una variabile matematica, e come tale viene trattata. Posso solo consigliarti di non abusare di questa forma? Appesantisce abbastanza le formule e le allunga inutilmente.
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4 Settembre 2013 alle 18:08 #88540
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4 Settembre 2013 alle 18:14 #88541
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4 Settembre 2013 alle 18:50 #88542::
benedetti” post=88027grazie era proprio quello che cercavo.
lo so che è una variabile…ma se mi gustava la usavo comunque 😉
Il discorso “se mi gustava” è completamante sbagliato ci sono delle regole per scrivere la matemaitca; le norme ISO-UNI per scrivere la matematica che compare negli scirtti di scienze cha fanno uso di grandezze fisiche sono ben precise e devono essere seguite religiosamente, non sono un optional. In matematica pura si usano sostanzialmente le stesse regole, tranne in alcuni rarissimi casi dove il differenziale può venire scritto sia in corsivo sia in tondo; forse esistono pochi altri casi, ma sono rari.
Se vuoi scrivere della matematica, fosse anche per la prima elementare, decvi seguire le regole, e non scrivere come ti gusta.
La Guida GuIT, scaricabile da dalla sezione di documentazione, ha una intera appendice dedicata a questo argomento; riporta in sostanza un compromesso fra le norme ISO-UNi e le norme CEI (molto simili); vi troverai che il segno \times è quello richiesto dalle norme quando si indica una moltiplicazione fra numeri, preferibilmente al punto centrato. \times non assomiglia affatto a una x, ma è il segno di moltiplicazione.
Inoltre \times è un operatore,, mentre la x è una variabile; le spaziature attorno agli operatori e alle variabili sono assai diverse.
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4 Settembre 2013 alle 19:52 #88543::
benedetti” post=88023slave a tutti,
siccome sono un sostenitore della teoria di un mio prof che dice che nelle formule matematiche con i numeri vada usata una x per indicare la moltiplicazione, vi ponevo la semplice domanda di come si fa a scriverla con latex, per esempio quando scrivo una formula tra i due dollari?? la x che viene pigiando solo x è troppo…dolce diciamo…
può sembrare una cavolata ma di certo non uso l’asterisco per indicarla!
Un matematico usa [tt]\cdot[/tt]. Le norme ISO, obbligatorie nei documenti tecnici, dicono di usare [tt]\times[/tt]. 🙁
Ciao
Enrico
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11 Dicembre 2022 alle 8:34 #88544::
Buona domenica.
Sperando di non peccare di necroposting, volevo chiarirmi un dubbio: secondo le norme ISO per i testi scientifici, il simbolo della moltiplicazione e di prodotto scalare è il medesimo? Se sì, in LaTeX significa che in entrambi i casi bisogna usare \cdot? Inoltre, se io volessi omettere la moltiplicazione, è più corretto (o preferibile, non so) inserire uno spazio fine tipo \, oppure non mettere nulla?Grazie.
P.S. Sto riscrivendo appunti universitari in LaTeX cercando di seguire le ISO, quindi potrei tornare a porrò ulteriori questioni dubbie per me 🙂
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11 Dicembre 2022 alle 10:20 #88545
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11 Dicembre 2022 alle 10:35 #88546::
Grazie, sto proprio usando quella guida. A pag. 85 vedo che per la moltiplicazione o si usa il simbolo di prodotto \cdot o non si usa nulla. Sarebbe ammesso l’uso di un piccolo spazio come sostituto del punto? (alcune volte infatti mi pare che in caso contrario le lettere siano troppo appiccicate e l’uso del punto lo vorrei evitare per alleggerire le formule). A pag. 93 vedo che il simbolo di prodotto scalare è ottenuto pure con \cdot. Ok.P.S. @robitex: leggendo qualche discussione e il tuo blog mi pare di aver capito che operi in ambito ingegneristico, come me. Se dovessi aver bisogno di sciogliere questioni legati al mondo ingegneristico potrei dover chiedere a te! Ad esempio mi frulla in testa l’idea di riscrivermi le NTC in LateX in quanto i pdf che si trovano in giro e pure l’edizione stampata che ho acquistato tempo fa, le trovo orribili.
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11 Dicembre 2022 alle 13:31 #88547::
Dipende; se la moltiplicazione è fra due numeri ci vuole il \times (la X che stai cercando; se il primo termine è un numero e il seocndo è una lettere spuoi usare un punto o anche niente oppure uno spazietto con \,. ma le norme ISO lo vieterebbero. Se entrambi i fattori sono lettere puoi usare niente oppure il punto centrato; Non devi mai mettere una lettera prima di un numero. I fondo alla guida che ti ha indicato @robitex ci sono due lunghissime tabelle la prima delle quali per ogni segno che è lecito usare nella matematica delle grandezze c’è anche una nota esplicativa.Tieni presente che quella guida spiega come comporre la matematica delle grandezze, non la matematica pura. In matematica pura non sei tenuto a seguire nessuna norma convenuta; puoi crearti le tue norme, basta che tu dica quali sono e che tu scriva in modo coerente.
Nella matematica delle grandezze sei tenuto a rispettare le norme ISO, E quando dico che sei tenuto, non ti do un consiglio ma ti ricordo un obbligo.
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11 Dicembre 2022 alle 15:53 #88548::
OldClaudio se la moltiplicazione è fra due numeri ci vuole il \times (la X che stai cercando;
Non cerco la x. Sapevo del \times e di come si utilizzasse.
OldClaudiose il primo termine è un numero e il secondo è una lettere puoi usare un punto o anche niente oppure uno spazietto con \,. ma le norme ISO lo vieterebbero.
Ok, quindi niente \,.
OldClaudioSe entrambi i fattori sono lettere puoi usare niente oppure il punto centrato
Quindi anche qui niente spazietto. Opterò allora per il punto perché se ad esempio scrivo la forza $ \vectorsymbol{f}(t)=k \cdot \vectorsymbol{u}(t) $ senza il punto la k e la u sono troppo appiccicate.
OldClaudio In fondo alla guida che ti ha indicato @robitex ci sono due lunghissime tabelle la prima delle quali per ogni segno che è lecito usare nella matematica delle grandezze c’è anche una nota esplicativa.
Si si, infatti nel precedente messaggio le pagine che ho citato si riferivano proprio a quell’utilissima tabella. Il dubbio che avevo era la legittimità di usare uno spazio come sostituto del simbolo di moltiplicazione fra lettere o fra numero-lettera (aspetto che non ho ritrovato nella guida per questo ho pensato di chiedere qui).
OldClaudioTieni presente che quella guida spiega come comporre la matematica delle grandezze
Ne sono consapevole, del resto è scritto proprio all’inizio della guida.
Grazie ancora come sempre del puntuale supporto.
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