Carissimi, sono io il responsabile di affermazioni che fanno scoppiare dal ridere alcuni di coloro che hanno partecipato alla discussione di questo thread.
Tuttavia vorrei ricordare che la maggior parte delle cose che sono state dette sono corrette anche secondo gli standard, non solo peché dettate dal buon senso e dal buon gusto.
Gli standard, le norme, ci sono e sono le norme ISO e le norme UNI; talvolta mi sono messo anch’io a ridere di alcune norme specifiche, ma me ne sono fatto ua ragione, e preferisco seguire le norme, cercando di essere il più consistente possibile.
Visto che ho anche il torto di avere scritto il file di descrizione della lingua italiana invocato da babel quando si specifica l’opzione italian, constato che nessuno o quasi ha letto le estensioni che vi ho introdotto; anzi qualcuno che si è scontrato con il carattere attivo ” mi ha messo alla berlina in altre pagine del GuIT. È ovvio, non si possono accontentare tutti gli utenti.
Tuttavia tornando al tema di questo thread, l’opzione italian di babel attiva anche i comandi \ap e \ped per inserire rispettivamente un apice o un pedice sia in modo testo sia in modo matematico.
In modo matematico vengono rispettate le norme compositive per apici e pedici, scegliendo dietro le quinte il comando \mathrm che rispetta le dimesioni di questi indici, anche di secondo livello. Non è quindi particolarmente complicato scrivere
`\(V\ped{eff}\)`
per avere il pedice in tondo e senza bisogno di ricordare il segno di underscore per marcare il pedice.
Quella opzione italian di babel fornisce anche il comando \unit per inserire le unità di misura col font corretto anche in modo matematico. Se si vogliono usare i pacchetti units.sty oppure SIunits.sty, basta specificarli prima di babel e l’opzione itaian resta inerte per quel che riguarda \unit.
Ma anche le unità di misura vanno in tondo e mi fa venire il voltastomaco vederle scritte in corsivo dagli innumerevoli utenti di Word che usano Equation Editor e se devono mettere una costante fisica con misura e unità di misura non sono capaci di scegliere il font tondo né per la misura né per le unità, Figuriamoci per gli apici e i pedici. E i libri camera ready pubblicati da case editirici particolarmente inclini a non curare la qualità, rispettano queste nefandezze con scrupolo.
Vedete quindi che se il libro del Ferrari non segue un grande stile tipografico ‘:x’ la cosa non dipende dalla sciatteria degli ingegneri (anche se talvolta non brillano per meticolosità) ma dalla sciatteria della casa editirice che si avvalse di un compositore evidentemente non professionista. I libri della UTET in generale sono molto ben composti: per le tecnologie ho in mente il Dizionario di Ingegneria al quale i revisori della redazione hanno dedicato una attenzione quasi maniacale e dal quale ho imparato molto. Però ho in seguito trovato le norme che ho citato sopra e ho trovato il manualetto pubblicato dalla Union of Pure and Applied Physics dove quanto ho scritto nei miei risibili articoli è scritto con maggiore autorità e con le dovute spiegazioni.
Riassumo le norme che io seguo per comporre la matematica: numeri sempre in tondo; costanti matematiche sempre in tondo; costanti fisiche sempre in corsivo; variabili sempre in corsivo e sempre formate da una sola lettera ma distinte con quanti pedici siano necessari (ma con parsimonia); pedici in corsivo se rappresentano quantità suscettibili di variazione (indici di enumerazioni, grandezze fisiche, ecc.) in tondo quando rappresentano delle apposizioni qualiticative (o contetualizzanti, come ha detto qualcuno di voi) sia che siano indicate da più lettere, sia anche da una sola letera — vorrei disitngure l’i-esima tensione \(V_i\), dalla tensione di ingresso \(V\ped{i}\).
Non mi sembrano norme tanto commplicate da seguire, ma, pur consigliando di fare altrettanto, non mi permetterei di dare dell’analfabeta fisico-matematico a chi non le seguisse. In ogni caso non mi rivolgo ai matematici che scrivono tutto in corsivo e non si pongono problemi perché nella loro scienza non ci sono le ambiguità della terminologia e simbologia della fisica-matematica-ingegneria-chimica-biologia-eccetera.