Re: Funzione di qualche cosa (titolo pessimo, lo so…)

#15146
lorenzo.pantieri
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    Innanzitutto, piuttosto che \left e \right (che introducono spaziature orizzontali extra), forse è meglio
    `$\alpha\bigl(\lambda_\omega-\lambda_{2\omega}\bigr)L=\pi$`
    Quanto al “rendere più evidente il fatto che quello che c’è dentro le parentesi tonde sia l’argomento di una funzione” (escludendo che la scrittura rappresenti, per esempio, un prodotto), penso che non sia un problema di LaTeX, ma che questa sia una “debolezza” della notazione matematica tradizionale, che non è priva di ambiguità. Come si può dire a colpo sicuro, per esempio, che la scrittura
    `f(x+y)`
    indica una funzione f dell’argomento x+y, e non invece il prodotto del numero reale f per il numero x+y? Come si può dire a colpo sicuro se $f^{-1}$ rappresenta l’inversa di f o la controimmagine (che è cosa ben diversa)? Per non parlare della consuetudine di indicare con lo stesso simbolo una serie e la sua somma.

    Un computer, che non ha le capicità discernimento di un umano, ha bisogno di una notazione precisa. Wolfram Mathematica, per esempio, propone accanto alla notazione tradizionale una notazione detta “Standard” che è priva di queste ambiguità: per esempio, nel tuo caso, l’argomento di una funzione va sempre espresso fra parentesi quadre (e il nome di una funzione built-in deve avere sempre l’iniziale maiuscola).

    Tuttavia, chi legge il tuo lavoro è perfettamente in grado di distinguere dal contesto e risolvere le eventuali ambiguità, con un pizzico di giudizio. Basta naturalmente che il “contesto” sia spiegato adeguatamente.

    Ciao,
    L.

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