Re: description o itemize?

#21842
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Pacchetto enumitem, mi pare ovvio. 🙂 Ma i due punti proprio non ci vanno, sai?

Maestro, ho ancora bisogno dei tuoi consigli!

Il pacchetto enumitem va benissimo, naturalmente. Adesso vorrei capire come si risolve il problemino dei due punti in cascata.

`Il pacchetto ha alcune opzioni:
\begin{description}[font=\normalfont]
\item[\optname{mane}:] stampa questo. Qui c'è un'altra frase.
\item[\optname{tekel}:] imposta quest'altro.
\item[\optname{fares}:] questa opzione va selezionata se si vuole quell'altro ancora.
\end{description}
`
Da quello che capisco, mi stai dicendo che non vanno messi i due punti all’interno dell’ambiente description. Quindi dovrei fare così:
`Il pacchetto ha alcune opzioni:
\begin{description}[font=\normalfont]
\item[\optname{mane}] stampa questo. Qui c'è un'altra frase.
\item[\optname{tekel}] imposta quest'altro.
\item[\optname{fares}] va selezionata se si vuole quell'altro ancora.
\end{description}
`
Me lo confermi?

Ti chiedo anche se per te sarebbe accettabile una voce del genere
`\item[\optname{headlines}] Abbiamo visto come per calcolare le proporzioni di pagina sia necessario specificare se le testatine e i piè di pagina vadano considerati come parte del corpo del testo o dei bordi. Bisogna però anche specificare l'altezza delle testatine. L'opzione \meta{Valore}\optname{headlines} permette di farlo.
`

Quella maiuscola dopo l’etichetta (dovuta al fatto che inizia una nuova frase) non mi convince, visto che nelle altre c’è la minuscola (e la frase continua quella che precede l’ambiente description).

Più che di tipografia si sta discutendo di stile. Niente di male, ma questi sono più problemi personali che generali. Ti do lo stesso il mio parere.

Prima di tutto direi che i nomi delle opzioni sono simboli e quindi non possono cambiare aspetto a seconda del contesto. (Dunque il problema iniziale si sarebbe risolto meglio ponendo \normalfont nella definizione di \optname.) Una regola pratica dice che non si deve cominciare un periodo con un simbolo, ma qui si sta cominciando un elemento di lista descrittiva e quindi non ci sono problemi.

Il problema vero è, come in tante liste descrittive, come continuare dopo l’intestazione. Secondo me si deve usare lo stesso modo per ogni elemento. Puoi usare l’intestazione come soggetto, ma allora i due punti proprio non ci stanno, oppure puoi cominciare il periodo come se quello fosse un titolo e la maiuscola va benissimo (senza segni di interpunzione, visto che il simbolo in carattere diverso si distingue perfettamente). Mischiare i due modi può disorientare il lettore. Sta all’autore trovare il giusto equilibrio fra rispetto della forma e scorrevolezza del discorso.

Un’ultima cosa: se gli elementi della lista sono più di qualche parola, non è bene che li si consideri “prosecuzione del testo che precede la lista”, sempre per evitare che il lettore si perda; tanto più se in uno di questi elementi c’è un punto seguito da una maiuscola.

Ciao
Enrico

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