Il problema vero è, come in tante liste descrittive, come continuare dopo l’intestazione. Secondo me si deve usare lo stesso modo per ogni elemento. Puoi usare l’intestazione come soggetto, ma allora i due punti proprio non ci stanno, oppure puoi cominciare il periodo come se quello fosse un titolo e la maiuscola va benissimo (senza segni di interpunzione, visto che il simbolo in carattere diverso si distingue perfettamente). Mischiare i due modi può disorientare il lettore.
Accidenti… se non è opportuno mescolare i due modi, mi sa che sono obbligato ad usare sempre la maiuscola. Il fatto è che alcune voci della lista sono brevi (e quindi sarebbe possibile considerare l’intestazione come soggetto), mentre per altre voci questo è non è possibile (la descrizione inizia con un soggetto diverso da quello dell’etichetta). Faccio un esempio.
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Le classi \clsname{KOMA-Script} hanno svariate opzioni, che hanno effetto sull'intero documento. Di seguito vengono descritte le opzioni globali più comuni per le tre classi principali.
\begin{description}[font=\normalfont]
\item[\optname{a4paper}, \optname{a5paper}, \dots] Definiscono le dimensioni del foglio. La dimensione predefinita è \optname{a4paper}.
\item[\optname{leqno}] Dispone la numerazione delle formule sulla sinistra invece che sulla destra.
\item[\meta{Valore}\optname{headlines}]
Abbiamo visto come per calcolare le proporzioni di pagina sia necessario specificare se le testatine e i piè di pagina vadano considerati come parte del corpo del testo o dei bordi. Bisogna però anche specificare l'altezza delle testatine. L'opzione \meta{Valore}\optname{headlines} permette di farlo…
\end{description}
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Per le prime due voci potevo usare benissimo la minuscola e considerare l’intestazione come soggetto. Per la terza voce questo non è possibile.
A questo punto metto tutte miauscole, anche se il risultato non mi fa proprio impazzire…
Ogni altra tua osservazione/correzione è, compre sempre, la benvenuta.
Grazie mille,
L.