Re: Font LaTeX nei grafici

#773
ev
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    Ciao,

    ora che ho letto tutto il thread posso darti qualche tiratina d’orecchi? 😉

    Il succo è: anche i TrueType fonts sono scalabili.

    La prima tiratina te la becchi per aver affermato che i classici font utilizzati da TeX sono scalabili: i font in formato bitmap non sono scalabili nel senso comune del termine. Per avere qualche cosa di scalabile il formato deve essere vettoriale, quindi si ricade sui Type1, i TTF oppure gli OpenType che le major cercano di infilare ovunque da un po di tempo a questa parte. Probabilmente hai fatto confusione a causa del fatto che i font bitmap possono essere “magnificati” (scusate il calco dall’inglese, ma oggi sono a corto di parole), ma il procedimento non è identico alla scalatura: il risultato è che il font in questione (che deve essere disponibile in formato “sorgente”) viene rigenerato al volo moltiplicando ogni dimensione (altezza, larghezza, indicazioni varie delle grazie, etc.) per il rapporto dato dalla dimensione richiesta dall’utente e dalla dimensione a cui è stato progettato. L’istruzione che hai riportato tu, quindi, rigenera al volo crm5 moltiplicando tutti i paramentri per due.

    ai TTF mancano tutta la serie di font divisi per dimensione, cioè sono scalabili ma esistono costituiti per una sola dimensione

    Proprio come i font Type1. Questo ti permette di “stiracchiarli” senza perdere qualità.

    con essi infatti per forzare un testo con un carattere più piccolo ad una determinata dimensione, basta utilizzare questa definizione (Plain TeX), riportata dal TeXBook, pagina 16, capitolo 4 “Fonts of Type”, appena sotto l’esercizio 4.5:`\font\magnifiedfiverm=cmr5 at 10pt`

    Esatto! Questo vale anche, “in soldoni”, per i Type1 quando li usi con LaTeX fidandoti di quel marchingegno bestiale che è l’NFSS2 :mrgreen:

    Le altre tiratine d’orecchi distribuiscile tu come preferisci :mrgreen:

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