– Non potrei invece in qualche maniera ‘taggare’ gli elementi da racchiudere tra virgolette con delle categorie come ad esempio -Testo citato-, -Testo citato in citazione-, -Singola parola tra virgolette-, -termine tecnico/specifico- per poi decidere più avanti il giusto layout – ossia le virgolette da usare – tipologia per tipologia, invece che CASO PER CASO?
Domanda 3 (che deriva dalla precedente)
Se sì, perchè non estendere il concetto ad altri tipi di layout (corsivo, grassetto ecc.) per più estesi tipi di utilizzo (nel caso del corsivo, -termini stranieri-, -termine enfatizzato-, ecc.) lasciando la decisione per i casi più ambigui alla fine (es. -titoli di opere-, -nomi di istituzioni- ecc.)?
Non conosco LyX. Con LaTeX, quello che chiedi non solo è possibile, ma è raccomandabile. Per esempio, è sufficiente definire (nel preambolo) nuovi comandi, come
`\newcommand{\caporali}[1]{«#1»}
\newcommand{\latino}[1]{\textit{#1}}
…
`
da usare nel corpo del documento.
Domanda 4 (parzialmente attinente)
Io faccio uso dell’indice analitico soprattutto per nomi di persona. Ora, ogni volta che trovo Pinco Pallino non posso muovere il mouse, digitare “Pallino, Pinco” e poi rimettermi al lavoro… dove sono comandi da tastiera, menù a tendina, riferimenti univoci, ecc.?
E’ una questione di principio, ma mi sembra veramente antiquato tutto ciò (ok, scusate questa non era una vera domanda, quanto piuttosto una critica gratuita)
Non capisco questa critica, che probabilmente è rivolta a LyX. Con LaTeX puoi scrivere semplicemente
`Pinco Pallino\index{Pinco Pallino} dice che…
`
Eventualmente, si può definire un apposito comando
`\newcommand{\wi}[1]{\index{#1}#1}`
per semplificare il sorgente:
`\wi{Pinco Pallino} dice che…`
Ciao,
L.