Re: Parole straniere: “tecnologiche” e prestiti

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Salve a tutti di nuovo.

Dato che quei frammenti di codice non funzionano bene come mi aspetterei, ho deciso di cogliere la palla al balzo e studiarmi un po’ di cose da me.
E proprio qui mi serve il vostro aiuto.

Riassumendo ciò che voglio fare in pseudo-codice:
`nuovocomando: eng() {
if ( lowercase() è già stato usato )
then
scrivi con carattere normale
else
scrivi enfatizzato
endif
}

nuovocomando: engresetall() {
dimentica tutti i già usati
}`
Il primo problema in cui mi sono imbattuto è che può in alcuni casi essere espandibile (p.e. usando \acl del pacchetto acronym).
Il secondo problema è che avrei bisogno di una struttura adeguata alla memorizzazione dei vari in grado anche di essere `svuotata’.

Da qui penso che le cose da studiare bene sono:

    costrutti if/then/else;
    token e registri token;
    costrutti tipo \csname … \endcsname e \expandafter.

Però volevo essere sicuro di stare sulla buona strada e nel caso ricevere qualche dritta su dove indirizzare di più i miei sforzi.

Grazie per l’attenzione
Giovanni

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