Carissimi, di seguito riporto le modifiche al lavoro relative al mese di ottobre.
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/LaTeXimpaziente.pdf
1. A pagina 27, un’aggiunta alla procedura per attivare la sillabazione italiana in MiKTeX:
Se si usa la versione di base (basic) di MiKTeX, è necessario anche selezionare, dal pannello Packages del menu Settings di MiKTeX, la voce Language Support -> Italian; dopo di ciò si effettua l’aggiornamento dei “file di formato” e della base di dati di MiKTeX (Update Formats e Refresh FNDB).
2. A pagina 29, una menzione al programma incov (per Linux e Windows) per cambiare la codifica di input di un file.
3. A pagina 30,
In effetti, l’utilizzo di tale codifica [la codifica T1 dei font] richiede l’uso di font con un formato opportuno per evitare di dar luogo a problemi di resa allo schermo con versioni non aggiornate di programmi per visualizzare file PDF (come ad esempio Adobe Reader, Anteprima o Xpdf): in particolare può accadere che i font appaiano sgranati.
al posto di
In effetti, l’utilizzo di tale codifica richiede l’uso di font con un formato opportuno per evitare di dar luogo a problemi di resa allo schermo con versioni di Adobe Reader precedenti alla sesta: in particolare può accadere che i font appaiano sgranati.
4. A pagina 35, “margini troppo stretti” -> “margini troppo ampi”.
5. A pagina 36,
Come ampiezza media di un carattere viene assunto il rapporto tra la lunghezza dell’alfabeto latino minuscolo “abcdefghijklmnopqrstuvwxyz” ed il numero di lettere che lo compongono (26).
al posto di
Come ampiezza media di un carattere viene assunto il rapporto tra la lunghezza dell’alfabeto inglese minuscolo ed il numero di lettere che lo compongono (26).
6. A pagina 62, una menzione al comando
`\linewidth`
Se si inseriscono figure o tabelle in un elenco o in una citazione, può essere utile servirsi del comando \linewidth, che indica la lunghezza della riga corrente: normalmente essa è uguale a \columnwidth, ma in alcuni ambienti, come per l’appunto quelli per gli elenchi e per le citazioni, è più corta.
(È preferibile evitare di servirsi del comando \linewidth fuori dagli ambienti per gli elenchi e per le citazioni, in quanto il suo valore è, in generale, imprevedibile al di fuori di quei contesti.)
Una precisazione su questo punto mi pare opportuna: come già dettoaltrove, nonostante il comando \linewidth funzioni nella maggior parte dei casi (e il lettore impaziente possa trovarne allettante l’utilizzo), ho preferito non consigliarlo (al di fuori degli ambienti per gli elenchi e per le citazioni), in quanto vorrei abituare il lettore (anche impaziente) ad un LaTeX quanto più “ortodosso” possibile.
Un ringraziamento davvero speciale a Claudio Beccari e a Enrico Gregorio che mi hanno aiutato a sviscerare questo punto.
7. A pagina 64,
Per centrare una figura mobile è opportuno utilizzare il comando \centering invece dell’ambiente center, poiché lo spazio verticale supplementare inserito da quest’ultimo -che è adeguato nell’inserimento di figure (e tabelle) in testo- risulta invece indesiderato nell’inserimento di figure mobili (di regola, la didascalia di una figura si scrive sotto la figura).
al posto di
Per centrare una figura mobile è opportuno utilizzare il comando \centering invece dell’ambiente center, poiché quest’ultimo inserisce uno spazio verticale supplementare indesiderato (di regola, la didascalia di una figura si scrive sotto la figura).
8. A pagina 74, ho aggiunto \sigma e \varsigma nella tabella 7.2. Ho anche corretto il relativo capoverso:
Per scrivere documenti in accordo con il gusto europeo, è utile ridefinire le lettere greche varianti (ad eccezione di \varsigma) come normali.
al posto di
Per scrivere documenti in accordo con il gusto europeo, è utile ridefinire le lettere greche varianti come normali.
9. A pagina 82, una menzione agli ambienti gathered, aligned e subequations.
10. Qualche altro dettaglio qua e là.
Ringrazio Claudio Beccari per i punti 3, 5, 6 e 9; Enrico Gregorio per il punto 6; Giovanni Saponaro per i punti 7 e 8; Massimiliano Dominici per il punto 2.
Ciao,
Lorenzo