In realtà il mio problema è definire lo stile delle note: vorrei che le parole che appaiano a testo e che vengono riprese in apparato fossero stampate nella quarta fascia in corsivo.
Inserisci il seguente codice nel preambolo dopo il punto in cui appare \footparagraph{D}
`
\makeatletter
\def\select@Dlemmafont#1|#2|#3|#4|#5|#6|#7|%
{\select@@Dlemmafont#7|}
\def\select@@Dlemmafont#1/#2/#3/#4|%
{\fontencoding{#1}\fontfamily{#2}\fontshape{it}%
\selectfont}
\renewcommand*{\Dfootfmt}[3]{%
\ledsetnormalparstuff
{\notenumfont\printlines#1|}\strut\enspace
{\select@Dlemmafont#1|#2}\rbracket\enskip
#3\penalty-10}
\makeatother
`
E inoltre temo di perdermi in un mare di parentesi, visto che oltre a “marcare” il testo per le varianti, lo dovrei “marcare” una seconda volta per avere questa nuova fascia di apparato.
E’ corretta una scrittura di questo genere?
`
\q{em fu avis}{\1{en fu aris UD}} che un grà pilot \q{d'archò}{\2{d'arcò UD}}{\4{arcò indica l'arco da cui è stata scagliata la freccia che ha colpito l'autore.}}\\
`
con nel preambolo.`
\let\1=\Afootnote
\let\2=\Bfootnote
\let\3=\Cfootnote
\let\4=\Dfootnote
\let\q=\edtext
`Grazie ancora.
No, tutte le note vanno nel secondo argomento di \edtext (che ha solo due argomenti, mentre nel tuo esempio ne avrebbe tre). Per cui devi sostituire questo codice
`\q{em fu avis}{\1{en fu aris UD}} che un grà pilot \q{d'archò}{\2{d'arcò UD}}{\4{arcò indica l'arco da cui è stata scagliata la freccia che ha colpito l'autore.}}\\ `
con questo
`\q{em fu avis}{\1{en fu aris UD}} che un grà pilot \q{d'archò}{\2{d'arcò UD}\4{arcò indica l'arco da cui è stata scagliata la freccia che ha colpito l'autore.}}\\ `
Ho sottolineato in rosso il codice che va cancellato.
Ciao,
Max.