Secondo il Companion il campo “key” serve per definire l’ordine alfabetico quando manca l’indicazione di autore o curatore.
Ecco quindi altri due errori nell’Arte. 😳 Oltre alla definizione incompleta del campo key, c’è anche una traduzione poco felice del termine “editor”: si traduce “curatore”, non “redattore”. Se non hai altro da aggiungere, passo alle correzioni.
Non andava il fatto che la parte fondamentale fosse tra parentesi, inducendo il lettore a pensare che mettendo il campo “key” si potesse modificare l’ordine alfabetico. Il “redattore” è figura ben diversa da “curatore”. L’inglese “editor” non è precisamente lo stesso del nostro “curatore”; in un quotidiano, per esempio, “editor” è il “redattore capo”.
Di sicuro “editor” non è il nostro “editore”: stessa radice latina per significati diversi, come “luxurious” e “lussurioso”. 🙂
Ciao
Enrico