Non sono d’accordo su alcune decine di aspetti stilistici :), ma comprendo che ci siano “ordini superiori”.
Ciao Enrico,
ordini superiori a dir la verità non ce ne sono, fortunatamente non badiamo troppo alle formalità nel nostro dipartimento. Ho semplicemente cercato di non discostarmi troppo dallo stile medio delle tesi fatte finora per non sconvolgere le cose. In ogni caso sono pronto a cambiare in ogni momento, quindi accetto suggerimenti!
(1) Manca un documento di esempio; preparalo.
Ok, preparo codice sorgente e relativo pdf.
(2) Nel file di classe non superare le 70 colonne; non usare tabulazioni: meglio rientrare di due spazi alla volta.
Ok, mando a capo dove necessario con dei % e sostituisco i tab con due spazi.
(3) Non capisco definizioni come
`\let\origfrontmatter\frontmatter
\newcommand{\newfrontmatter}{\origfrontmatter\pagestyle{plain}}%
\let\frontmatter\newfrontmatter`
quando
`\g@addto@macro\frontmatter{\pagestyle{plain}}`
è sufficiente.
Cambio subito!
(4) Allochi un registro dimensionale \SAP@temp; usa \@tempdima che è già definito per quello; mi rimane la curiosità del perché “0.381966\SAP@totmargin” invece che “0.4\SAP@totmargin”. 🙂
Ah ottimo, in effetti dovrei studiare qualcosa in merito. . . Per il 0.4 è eccesso di zelo!
Vedrò di approssimare un po’ di più alcuni numeri.
(5) Usa \MessageBreak nei messaggi di errore, in modo che siano leggibili.
Questo comando non lo conoscevo. Guardando in giro mi pare di capire che vada
messo nel sorgente ogni qual volta si va a capo in un messaggio di errore.
Altre osservazioni, quando ci sarà un vero documento di esempio. Il cognome scozzese (non inglese, gli scozzesi si potrebbero offendere) di Nepero è “Napier”: John Napier, 8th Laird of Merchiston.
Ciao
Enrico
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Ok correggo immediatamente il bruttissimo Neper! 😳
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Ora mi metto all’opera.
Grazie mille per la disponibilità!
Ciao ciao.
Fra