Ho letto questa discussione: da utente Mac, non ci ho capito quasi nulla, se non che installare la TeX Live su una distribuzione Debian di Linux è un casino, e che la colpa è di Debian, non di TeX Live.
Per me la colpa non è di nessuno dei due 🙂 , è della libertà che vige nell’open source (e meno male che c’è!). Però la libertà ha dei costi (piccoli in verità, specie in questo caso) e quindi sorgono inconvenienti che alla fine trovano soluzione se si cerca un po’ in rete.
Ho letto un altro po’ di cose con cui non concordo. Linux non è più difficile e nemmeno più facile di Windows (non so di un Mac, non l’ho mai usato, ma da quello che leggo non mi sembra così diverso, come usabilità, dal SO di Redmond), è diverso. Per cui ci sono cose che si fanno molto più semplicemente con Linux che con Windows (l’aggiornamento o l’installazione dei programmi, per esempio) e casi in cui vale il contrario (configurazione hardware di alcuni componenti). Però in questa diversità c’è anche il fatto che con Linux sei libero di avere il completo controllo del tuo sistema operativo (così come LaTeX fa con un documento di testo) e, se ti va, puoi decidere di mettere a punto il tuo pc nella maniera più raffinata (se sei uno smanettone) o, più semplicemente, beneficiare del lavoro che qualche altro guru ha fatto per te facendo delle ricerche in rete (non diverso dall’uso dei pacchetti di LaTeX o, se si vuole, dall’uso di LaTeX rispetto a TeX).
Qual è il problema? E’ che molti di noi hanno una forma mentis “alla Windows” (personalmente sto ancora cercando di scrollarmela di dosso, nonostante usi Linux da tempo, in certe circostanze) e quindi ritengono di risolvere i problemi di Linux “alla Windows” e quando vedono certi approcci (vedi linea di comando, ad esempio) restano terrorizzati (così come l’utente Word legge 50 righe di codice di un preambolo e resta basito che tutto quello non produca nemmeno una riga del documento di output). In realtà si tratta spessissimo di fare “copia-incolla” invece che “punta e clicca” cercando in rete la soluzione, ma un punto di vista così diverso spaventa e fa sembrare le cose molto più complicate di quelle che sono. Talvolta anch’io mi stupisco di quanto sia stato ingenuo nello spaventarmi di fronte a soluzioni proposte qui sul forum in merito a LaTeX solo perché non conoscevo abbastanza bene il pacchetto o il problema in questione, poi quando mi imbarco nella soluzione mi rendo conto che è tutto molto più semplice di quel che sembra.
In merito a questa discussione. In questo topic sono concentrati almeno tre problemi diversi, ma ciascuno di essi è stato risolto in poche battute (e non tutti e tre riguardano certamente l’utente medio). Tuttavia Tommaso, per esempio, è rimasto un po’ spaventato e pensa addirittura di cambiare distribuzione per un problema che si risolve con tre ❗ “copia-incolla” nel terminale (senza conoscere alcunché di bash), grazie al prezioso collegamento suggeritoci da Klapaucius. Non è colpa sua, non sa ancora come approcciarsi ai problemi di Linux, tutto qui (magari se sull’Arte di Lorenzo avesse trovato qualche suggerimento, sarebbe stato più facile per lui*).
Emanuele, visto che mi hai chiesto di inserire qualche informazione in proposito sull’Arte, te la sentiresti di riassumere questa discussione? Descrivi il problema e riporta in sintesi la soluzione. Non posso garantirti che la riporterò sull’Arte, ma in ogni caso faresti cosa gradita agli utenti di quel SO.
Grazie mille,
L.
Caro Lorenzo, sono felicissimo di contribuire! Il problema posso descriverlo, ma di soluzione ce n’è addirittura più di una (entrambe valide), ma non so quale sia la migliore (a questo tendeva il mio precedente contributo): spero che qualche linuxiano e/o TeXnico abbia la pazienza di darmi la sua opinione.
Grazie per l’attenzione, amici!
* piccola provocazione scherzosa, perdonami Lorenzo! 😀