Re: Bibliografia, formato autore-anno, edizione originale

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`YEAR = {1988, ed.~or.~1632}`

Riprendo questa discussione, la cui conclusione non mi ha mai convinto del tutto. Due problemi:

1. Come citare, volendo usare uno schema autore-anno, un’opera che si cita solo in ristampa? Il caso del Dialogo di Galileo va benissimo, come esempio. Sempre ammesso che il problema sia risolvibile in modo soddisfacente (mi sta venendo il dubbio che forse in questo caso sarebbe meglio usare uno schema autore-titolo, ma i riferimenti in nota li considero proprio come ultimissima spiaggia…). 😕

2 Una volta risolto il problema, come “implementare” la soluzione con biblatex? Il campo origyear di biblatex (un pacchetto che quando ho aperto il topic ancora non esisteva) è molto promettente, anche se non è supportato dagli stili standard di biblatex, ma bisogna capire come usarlo al meglio.

Grazie mille,
L.

Questo è un problema con cui ho dovuto fare i conti anch’io. Riferendomi ai miei stili, che per il momento si chiamano ancora msb-calssic e msb-modern, sono arrivato a queste conclusioni.

Se in bibliografia si decide di usare la forma:
Galilei (1980, ed. or. 1632), Dialogo, Utet, Torino
per una questione di coerenza e anche per permettere al lettore di individuare facilmente il teso, le citazioni si devono riferire al primo anno citato: (Galilei 1980). Altrimenti cominciano a sorgere problemi. Se questo non piace si possono trovare altre soluzioni.

Se si vuole indicare solamente l’anno dell’edizione originale ci sono due possibilità:
1)

`@inbook{Galilei1,
Author = {Galileo Galilei},
Booktitle = {Opere},
Editor = {Franz Brunetti},
Location = {Torino},
Origyear = {1632},
Pages = {7-552},
Publisher = {UTET},
Title = {Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo},
Volume = {2},
Year = {1980}}`
che produce:
Galilei, Galileo 1980 (ed. or. 1632) Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, in: Opere, a cura di Franz Brunetti, vol. 2, UTET, Torino, pp. 7–552.
Questo comporta che nel testo si avrà Galilei (1980). Potrebbe stonare in un primo momento, ma ci si fa l’abitudine. D’altra parte si tratta soltanto di un’etichetta, inoltre in bibliografia il mistero viene svelato. Se si vuole a tutti i costi avere la citazione Galilei (1632) si può optare per questa scelta:

2)
`@inbook{Galilei1,
Author = {Galileo Galilei},
Booktitle = {Opere},
Editor = {Franz Brunetti},
Location = {Torino 1980},
Pages = {7-552},
Publisher = {UTET},
Title = {Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo},
Volume = {2},
Year = {1632}}`
che produce:
Galilei, G. (1632), Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, in: Opere, a cura di Franz Brunetti, UTET, Torino 1980, vol. 2, pp. 7-552.

La soluzione è contorta. Infatti l’etichetta dell’anno si dovrebbe riferire al primo testo citato nella voce bibliografica. Il lettore potrebbe anche pensare che il testo citato ha due edizioni, una del 1632 e un’altra del 1980.
La conseguenza di questa scelta è che se uso l’opzione publocyear, si ha un effetto indesiderato, risolvibile mettendo l’anno dopo il publisher. Ci possono però essere altre conseguenze spiacevoli, quando per esempio le liste vengono troncate.

Altre soluzioni possibili sono le seguenti:

3) Se proprio non si riesce ad accettare Galilei (1980), si può usare il campo shorthand che permette di inserire l’abbreviazione per l’opera citata, oppure usare \citetitle al posto di \cite.
4) Si può usare il campo addendum, dentro il quale mettere le indicazioni della ristampa. In questo modo però le opzioni publocyear e scauthors saranno ininfluenti:
`@book{Galilei1,
Addendum = {in: \emph{Opere}, a cura di Franz Brunetti, vol. 2, UTET, Torino, pp. 7–552.},
Author = {Galileo Galilei},
Title = {Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo},
Year = {1932}}`

5) Mi è appena venuta in mente una soluzione che penso ti piacerà. Però per il momento è confusa. Ci penserò con calma stasera.

In conclusione: il mio parere è che si continuerà in eterno nella ricerca di una soluzione se non si accetta che l’etichetta dell’anno non è nient’altro che un’etichetta. Credo che Galilei non si offenderà per essere accostato al 1980, nemmeno credo che ci sia un lettore che pensi Galilei (1980) si riferisca a un Galilei contemporaneo che ha scritto un altro Dialogo. Se si cita dall’edizione UTET del 1980 si deve usare Galilei 1980; se si cita dall’edizione nazionale in 20 voll delle opere di Galilei si dovrà scrivere Galilei (1890-) o Galilei (1890 ss.) o con la data del volume in cui compare l’opera. Ogni indicazione utile può essere facilemente aggiunta in bibliografia nei campi note, addendum, library, annotation. Sono sufficienti anche per gli umanisti più pignoli.
Inoltre è possibile creare una sezione apposita intitolata “Avvertenza” in cui dare tutte le indicazioni che si desidera riguardo alle citazioni. Oppure si possono inserire queste indicazioni nella sezione “Sigle” che si ottiene con \printshorthand. Ancora, si può mettere una nota in occasione della prima citazione in cui si spiega l’arcano sotteso alla scrittura: Platone (2007).

Ci sono poi casi in cui non si sa nemmeno l’anno dell’edizione originale. Se cito il Timeo di Platone che anno devo indicare?

Secondo me la tua idea di scrivere in bibliografia
Galilei, Galileo 1980 (ed. or. 1632), ….
rimane la migliore. Come avrai notato nei miei stili l’ho ripresa pari pari. Con l’occasione ti ringrazio e anticipo che nelle prossime versioni della documentazione ci saranno i doverosi ringraziamenti verso chi mi ha fornito alcune idee che ho poi implementato.

Ciao
Ivan

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