In particolare, mi chiedo se sia possibile e corretto (sia sintatticamente che semanticamente) adottare uno stile per la bibliografia principale ed un’altro contemporaneamente per l’elenco dei siti web consultati:
Intanto vorrei capire se sia tipograficamente corretto o no avere nello stesso documento riferimenti del tipo [Rossi, 2009] (per i libri) e [1] (per i siti), e poi vorrei capire come si possa fare.
Bella domanda, la tua. Qualche considerazione a ruota libera. La tipografia è un’arte/scienza con secoli di storia alle spalle, affidarsi alle tradizioni per affrontare/risolvere alcuni “classici” problemi tipograficii (margini, font, …) è non solo possibile, ma anche auspicabile. La sitografia, evidentemente, non rientra in questi classici:: documenti con una sitografia se ne vedono, al massimo, da qualche decennio: qui auctoritas non ce ne sono.
Che fare? Evidentemente citare un sito come “[GuIT, 2009]” non ha molto senso, ma non sono molto convinto dell’opportunità di un documento che abbia due stili bibliografici contemporaneamente.
(Per inciso, con biblatex questo è possibile? Mi sa di no, visto che con biblatex lo stile si sceglie a monte, passandolo come impostazione al pacchetto).
Fose (ma è solo la mia opinione) in un documento con la sitografia sarebbe meglio usare uno stile numerico (o, al limite, alfabetico). Così il problema si risolve alla radice.
Ciao,
L.