Stili diversi contemporaneamente per la stessa bibliografia

  • Creatore
    Topic
  • #39744
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao a tutti,
    dopo aver letto la sezione dedicata all’inclusione di un elenco di siti web consultati ne L’arte di scrivere con LaTeX di Lorenzo (http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf), mi è venuto un dubbio relativamente alla gestione della bibliografia.

    In particolare, mi chiedo se sia possibile e corretto (sia sintatticamente che semanticamente) adottare uno stile per la bibliografia principale ed un’altro contemporaneamente per l’elenco dei siti web consultati:

    `\documentclass[…]{book}

    […]
    \usepackage[square,sort]{natbib}
    \usepackage[resetlabels]{multibib}
    \usepackage[…]{hyperref}

    \newcommand{\webbibname}{Siti web consultati}
    \newcites{web}{\webbibname}

    \begin{document}

    […]

    \cleardoublepage
    \phantomsection
    \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
    \nocite{*}
    \bibliographystyle{natbib_ita}
    \bibliography{biblio}

    \cleardoublepage
    \phantomsection
    \addcontentsline{toc}{chapter}{\webbibname}
    \nociteweb{*}
    \bibliographystyleweb{plain}
    \bibliographyweb{web}

    \end{document}`
    Perché vorrei realizzare le cose in questo modo? Perché con i riferimenti bibliografici classici mi va bene vedere delle cose del tipo [Rossi, 2009], mentre nel caso dei siti web mi sembra un po’ assurdo vedere [GNU, 2009]: natbib_ita, che secondo me è eccellente, ritengo sia fuori luogo in questo caso, dal momento che in presenza di un sito, quale data si dovrebbe inserire? Quella dell’apertura? O quella dell’ultima modifica? O quella della data in cui lo vado a visitare (data che ho comunque già inserito nel campo note)?

    Intanto vorrei capire se sia tipograficamente corretto o no avere nello stesso documento riferimenti del tipo [Rossi, 2009] (per i libri) e [1] (per i siti), e poi vorrei capire come si possa fare. Infatti, posto che i miei file siano organizzati nel seguente modo

    • tesi.tex è il documento principale, del quale ho riportato una parte di codice più in alto

    • biblio.bib tiene traccia della bibliografia tradizionale

    • web.bib tiene traccia dei siti web

    con i comandi

    `$ pdflatex tesi.tex
    $ bibtex tesi
    $ bibtex web
    $ pdflatex tesi.tex
    $ pdflatex tesi.tex
    $ pdflatex tesi.tex`
    prima di tutto ottengo un avvertimento subito dopo la seconda istruzione

    `This is BibTeX, Version 0.99c (Web2C 7.5.6)
    The top-level auxiliary file: tesi.aux
    The style file: natbib_ita.bst
    Database file #1: biblio.bib
    Warning–I didn't find a database entry for “oin”
    (There was 1 warning)`
    (“oin”, comunque, è un sito web definito in web.bib) ma soprattutto, quello che è più grave, è che dalla visione del file PDF risultante, sembra che lo stile plain venga applicato anche alla bibliografia principale, per la quale avevo invece scomodato natbib_ita.

    È possibile risolvere questo problema?

    Grazie e a presto.

Visualizzazione 2 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #39745
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::

        In particolare, mi chiedo se sia possibile e corretto (sia sintatticamente che semanticamente) adottare uno stile per la bibliografia principale ed un’altro contemporaneamente per l’elenco dei siti web consultati:

        Intanto vorrei capire se sia tipograficamente corretto o no avere nello stesso documento riferimenti del tipo [Rossi, 2009] (per i libri) e [1] (per i siti), e poi vorrei capire come si possa fare.

        Bella domanda, la tua. Qualche considerazione a ruota libera. La tipografia è un’arte/scienza con secoli di storia alle spalle, affidarsi alle tradizioni per affrontare/risolvere alcuni “classici” problemi tipograficii (margini, font, …) è non solo possibile, ma anche auspicabile. La sitografia, evidentemente, non rientra in questi classici:: documenti con una sitografia se ne vedono, al massimo, da qualche decennio: qui auctoritas non ce ne sono.

        Che fare? Evidentemente citare un sito come “[GuIT, 2009]” non ha molto senso, ma non sono molto convinto dell’opportunità di un documento che abbia due stili bibliografici contemporaneamente.

        (Per inciso, con biblatex questo è possibile? Mi sa di no, visto che con biblatex lo stile si sceglie a monte, passandolo come impostazione al pacchetto).

        Fose (ma è solo la mia opinione) in un documento con la sitografia sarebbe meglio usare uno stile numerico (o, al limite, alfabetico). Così il problema si risolve alla radice.

        Ciao,
        L.

      • #39746
        Up
        0
        Down
        ::


        Ciao Lorenzo,
        intanto grazie per la risposta.

        La tipografia è un’arte/scienza con secoli di storia alle spalle, affidarsi alle tradizioni per affrontare/risolvere alcuni “classici” problemi tipografici […] è […] auspicabile.

        […] documenti con una sitografia se ne vedono, al massimo, da qualche decennio: qui auctoritas non ce ne sono.

        Certamente.

        Che fare? Evidentemente citare un sito come “[GuIT, 2009]” non ha molto senso, ma non sono molto convinto dell’opportunità di un documento che abbia due stili bibliografici contemporaneamente.

        Sono stato costretto ad usare lo stile natbib_ita per la bibliografia “classica” (e non posso certo lamentarmi, perché mi piace parecchio) e a formattare le citazioni in modo che risultino simili a [Rossi, 2009]; per il resto, ho dei siti web che posso inserire come voglio, ma come dici tu, [GuIT, 2009] non ha molto senso. Da qui il mio problema di adottare un secondo stile per la bibliografia secondaria.

        Fose […] in un documento con la sitografia sarebbe meglio usare uno stile numerico (o, al limite, alfabetico).

        Sono d’accordo con te. L’importante per me era non “perdere” natbib_ita dall’altra parte.

        Ho consultato la documentazione del pacchetto multibib presso l’indirizzo http://www.cam.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/multibib/multibib.pdf; nel momento in cui l’ho letta, si trattava della versione 1.4 del pacchetto, del 10/12/2008.

        Dalla lettura di questo documento, scopro che avere stili differenziati per diverse bibliografie nello stesso documento è effettivamente possibile. biblio.bib:
        `@book{bringhurst:elementi,
        author = {Bringhurst, Robert},
        title = {Gli Elementi dello Stile Tipografico},
        publisher = {Sylvestre Bonnard},
        year = {2001, ed.~or.~1992},
        address = {Milano}
        }

        @misc{guit,
        title = {Gruppo Utilizzatori di {\TeX} e {\LaTeX}},
        note = {\url{http://www.guit.sssup.it/}},
        key = {Gruppo Utilizzatori di TeX e LaTeX}
        }
        `
        tesi.tex:
        `\documentclass[…]{book}

        […]
        \usepackage{multibib}
        \usepackage[…]{hyperref}

        \newcommand{\webbibname}{Siti web consultati}
        \newcites{web}{\webbibname}

        \begin{document}

        […]

        Citiamo un libro \cite{bringhurst:elementi} ed un sito \citeweb{guit}.

        \cleardoublepage
        \phantomsection
        \addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
        \bibliographystyle{alpha}
        \bibliography{biblio}

        \cleardoublepage
        \phantomsection
        \addcontentsline{toc}{chapter}{\webbibname}
        \bibliographystyleweb{plain}
        \bibliographyweb{biblio}

        \end{document}
        `
        la composizione:
        `pdflatex tesi.tex
        bibtex tesi
        bibtex web
        pdflatex tesi.tex
        pdflatex tesi.tex
        `
        Tutto fila liscio. Adesso le cattive notizie. Sempre dal già citato documento:

        Typographically, different bibliography styles are regarded as bad and therefore should be avoided in real documents.

        Pur consapevole di questo fatto, ho provato a comporre il documento usando natbib_ita per la bibliografia principale e plain per quella secondaria, senza ottenere i risultati sperati. Perché? Sempre dallo stesso documento:

        With natbib, you cannot use numerical and author-year reference schemes together. Typographically, this is regarded bad style anyway.

        Ed ecco la conclusione: è possibile (per quanto vivamente sconsigliato) usare due stili diversi per le bibliografie, ma… non con natbib e derivati (sigh!), ed ecco perché sopra ho proposto l’esempietto con alpha.

        Dal momento che la base di dati di tutte le bibliografie è archiviata nel medesimo file, è inoltre pericoloso usare comandi del tipo \nocite[*] nel momento in cui si genera la bibliografia, perché si corre il rischio di ottenere delle entrate duplicate (provare per credere!).

        Morale della favola? Che cosa farò alla fine? natbib_ita per la bibliografia classica, e (visto che non posso fare altro) nessun’altra bibliografia; gli indirizzi dei siti (sperando siano pochissimi) li inserirò direttamente nel testo.

        Grazie mille e a presto!

      • #39747
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Ricapitolando: con multibib, avere più stili bibliografici nello stesso documento è possibile, anche se decisamente sconsigliato. Con biblatex, probabilmente, ciò non è neppure possibile, ma a questo punto non importa: se una cosa è sconsigliata o sconveniente, non è importante che si possa fare o meno.

          Dici che non vuoi rinunciare a natbib_ita. Conosco quello stile, ma non lo trovo così “irrinunciabile” (a meno che il tuo editore/relatore te lo imponga espressamente, allora il discorso sarebbe diverso).

          Al tuo posto, passerei a biblatex e seguirei una delle seguenti strade:

          1. Se lo stile autore-anno fosse per me irrinunciabile, userei lo stile philosophy-modern di Ivan Valbusa (trovi informazioni nell’articolo sul mio sito), rinunciando alla sitografia.

          2. Se la sitografia fosse per me irrinunciabile, userei lo stile numeric o alphabetic, rinunciando allo stile autore-anno.

          Ciao,
          L.

      Visualizzazione 2 filoni di risposte
      • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

      Go to top