Ciao e buon anno.
Mi associo ai consigli di Lorenzo, che faccio miei per una sorta di osmosi che dura da mesi 😉 (capirai il perché tra qualche giorno).
Allora, io uso per il momento TeX Live 2009 su Windows XP SP2 e sono passato da LEd a TeXworks come editor. È vero: promette bene, anche se è acerbo. Non ha la funzione di stampa, però permette la ricerca diretta e inversa da e sul suo visualizzatore PDF integrato, funzione UTILISSIMA secondo me. Nuove funzioni arriveranno, tra cui il completamento automatico (che ora c’è ma non così intuitivo come in altri editor) e qualche finestra con simboli e aiuti vari. TeXworks non è opulento come Kile, che da quello che so per sentito dire da utenti Linux è forse il miglior editor sul pinguino. Occhio, però: Kile ha tanti tanti pulsanti, che potrebbero anche confondere le idee. Questo, a mio modestissimo modo di vedere, non aiuta l’apprendimento del codice LaTeX, che invece è davvero importante: se premendo un pulsante Kile ti scrive tutto il codice per una tabella, per esempio, a forza di usarlo ti dimentichi come si fa. Con il risultato che quando devi scrivere su un’altra macchina che non ha Kile installato ti trovi in panne. Io, almeno, la vedo così. TeXworks invece ti costringe a imparare codice, che ti torna utilissimo per dare consigli e per operare su qualunque macchina. Vedrai che migliorerà.
Prossimamente prenderò un Mac portatile, su cui installerò MacTeX 2009 e scriverò con TeXShop, che è l’editor che ha ispirato il progetto TeXworks. Io ti consiglio caldamente TeXworks. 😀
Certo, se vuoi Kile, allora installalo su GNOME con tutte le dipendenze del caso. È eccellente. (Ma questo sull’Arte non lo si può dire )
Ciao e buon anno
Tommaso