Se ci sono molti nomi, e i nomi sono “importanti”, sì. Devi considerare il senso di un indice dei nomi in una tesi. Se prevedi che il tuo correlatore o qualche membro della commissione possa trarre giovamento dall’indice dei nomi, mettilo. Se invece è superfluo non metterlo. Nel tuo caso, da quello che capisco, potrebbe essere utile.
è uno scavi archivistico. i nomi che girano per la mia tesi sono sconosciuti anche agli specialisti, in pratica sto scrivendo su cose di cui nessuno sa nulla. io sono per inserire l’indice dei nomi, lo ritengo uno strumento utile, ma a questo punto valuterò a poche ore dalla consegna se inserirlo o meno.
Ok, ma se sei nel backmatter non serve la forma asteriscata e nemmeno \addcontentsline. Il \textsc in quel posto come mai?
Giusto. Devo ancora prenderci mano, anche perché classicthesis ha la funzione \appendix, che non mi è ancora chiara. il \textsc lì è una via breve e sbagliata per avere l’indice in maiuscoletto.
Visto che citi l’articolo e non il periodico, metterei in bibliografia la voce relativa all’articolo. Naturalmente questo ha senso se dell’articolo è chiaro l’autore.
Se vuoi fare soltanto l’elenco dei periodici, visto che hanno nomi brevi potresti metterlo su due colonne, in modo che risulti più compatto. La cosa migliore comunque è farlo con biblatex o multibib.
Ok, mi riconfermi nelle mie idee. Non ho praticamente alcun articolo “canonico”, con autore ed una tesi espressa. Gli “articoli” sono tutti trafiletti di qualche riga, anonimi, che informano sull’andamento di un ufficio. Inserire in bibliografia un migliaio di Orario apertura uffici sindacali, «Il Gazzettino», 22 maggio 1924, mi pare eccessivo. Li richiamo in nota nell’unica citazione che faccio.
Il materiale di difficile catalogazione, soprattutto nelle categorie di biblatex è questo:
Testo a stampa (moderno)
Periodico
CFI0445722
Descrizione
*Annuario della stampa italiana / a cura del Sindacato nazionale fascista dei giornalisti. – 1931/1932- . – Bologna : Zanichelli, 1932-. – v. : ill. ; 25 cm. ((Biennale. – Dal 1954/55 a cura della Federazione nazionale della stampa italiana. – Non pubbl. dal 1943 al 1954. – Luogo ed editore variano.
L’avevo messo tra i periodici nella bibliografia. Ma forse è meglio metterlo assieme agli altri periodici, così evito di dover spiegare a biblatex che Sindacato nazionale fascista dei giornalisti non è un nome proprio e non va puntato.