Be anch’io ma non credi che valga la pena di riflettere sull’argomento?
Oddio sì, ma non è che io, su questo, possa farci molto.
Uso LaTeX dal 2005, e l’ho sempre visto crescere. Penso a ClassicThesis, a biblatex, a frontespizio, a philisophy-modern, agli strumenti per la gestione automatica dei pacchetti (tutte cose che nel 2005 neppure esistevano).
Per quanto riguarda la situazione in Italia, la situazione mi pare positiva: il nostro forum è (ancora) più vivace e frequentato di quando ho iniziato io (2005), i soci del GuIT sono passati da una ventina a un centinaio. Anche sul piano della documentazione, qualche passo in avanti, da allora, l’abbiamo fatto: pensa solo ad ArsTeXnica (nata nel 2006).
Per il futuro, mi “accontenterei” che le evoluzioni di LaTeX mantenessero un buon grado di retro-compatibilità (una compatibilità al 100% è impossibile: non la si ha neppure con Word, che è un software proprietario, figurarsi con un software libero!). Quello che si può fare con LaTeX, così com’è oggi, è straordinario.
Ciao,
L.