Re: Mathbf in ClassicThesis

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Ciao Lorenzo,

non mi piace questionare su cavilli ma quello che sostieni, per me, non regge molto…

1- Leggibilità: Direi che è l’unico punto in cui sono quasi d’accordo, ma tieni conto che chi usa LaTeX (per me almeno è così) è abituato a leggere scritture del tipo $\varphi=\vartheta$…, e secondo quello che dici sarebbe complicato leggere una formula di quel genere. Non vedo alcuna difficoltà nella lettura di \è, tanto più che si presenta in blu grassetto e quindi si distingue dal testo.

2- Portabilità: Se passo un codice, io lo passo con il file tex che contiene il preambolo. Non vedo che problema ci sia a copiare anche il preambolo. Intendo dire, copi righe e righe di testo e ti dà problemi copiare qualche riga di preambolo?

3-Meno mnemonico: Punto su cui sono totalmente contrario. Mi sembra MOLTO più semplice ricordare \è che alt+9+e o, per windows, alt+2+1+2. Per me è molto più semplice ricordare che per fare la e maiuscola accentata si parte da quella minuscola facendola precedere da un backslash, comunissimo per chi usa LaTeX, che ne è pieno…

Quando si vuole cavillare , allora cavillo anch’io… 😀
Ciao.

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