Scusate, avevo lasciato un post ma m sono reso conto che, essendo indirizzato a egreg, non era quello il luogo migliore dove metterlo (non so cosa dica la netiquette, ma mandare messaggi privati inaspettati secondo voi è maleducazione?)
Vengo alle tue osservazioni, Ivan (tra l’altro, fosse per me vi darei “in pasto” tutta la tesi per farvi fare le osservazioni che ritenete opportune, quindi anche se non richieste sono molto gradite!). Innanzitutto non mi sono posto il problema del font, in quanto ho pensato di adottare la filosofia:” Se Latex fa questa scelta, probabilmente è più giusto così”. Magari sbaglio, ma se non ho capito male il principio di latex è proprio quello di lasciare al programma le scelte tipografiche, quindi non ho nemmeno pensato di cambiare i font. Con questo non voglio dire di aver sempre fatto questa scelta, come appunto si vede dalle alter due osservazioni. Per indentfirst l’avevo messo all’inizio nel preambolo perché mi sembrava più “coerente” allilneare la prima riga di ogni capoverso, ma quando avrò 5 minuti guarderò un po’ di post sull’argomento cosicché io possa lasciarmi convincere, leggendo le opinioni degli auterevoli, ancora una volta a far fare a latex il suo mestiere. Per quanto riguarda l’interlinea, però, trovo che mettendo frequentemente fomrule in corpo, l’interlinea singola rende più ammassato il tutto. \’E vero che formule che non siano semplici vanno messe di norma fuori corpo, però continuare a spezzare un capoverso per ogni simbolo dotato di apici mi sembrava un’esagerazione, perciò ho optato per l’interlinea 1,5.