Ciao a tutti.
“Gli stili bibliografici” sono un argomento vasto e complesso. A volte si sceglie uno stile invece che un altro perché così impongono le consuetudini dell’editore o i gusti del relatore, e gusti e consuetudini non si discutono.
Qui vorrei però cercare di capire se esistono ragioni logiche che potrebbero portare a preferire lo stile alphabetic agli altri.
Supponiamo di scrivere un lavoro umanistico, e di non voler usare lo stile numeric.
Assumiamo di accettare il consiglio di Umberto Eco: lo stile autore-anno si usa solo se la bibliografia è moderna (quindi nessuna scrittura del tipo “Platone, 2009”).
Supponiamo ora di avere a che fare con una bibliografia in cui non tutte le opere hanno un autore o un anno di pubblicazione noto. Per esempio, siti Internet, che spesso non hanno un autore definito e per i quali specificare l’anno non ha probabilmente molto senso. Oppure abbiamo a che fare con opere di filosofi dell’antichità classica (per cui non ha ovviamente senso parlare di “anno di pubblicazione”).
Ecco che allora le opzioni sono due: lo stile autore-titolo (con che ha il noto inconveniente di affollare la pagina di note al piede, scomode da leggere), oppure lo stile alphabetic.
Lo stile alphabetic (io penso) ha il vantaggio di comunicare l’autore e l’anno di pubblicazione per le opere per cui si sanno (per esempio, con “[Mor07]” capisco che l’opera è di Mori e che è del 2007), mentre comunica l’informazione saliente per le opere che mancano di un autore o di un titolo (per esempio con “[Wiki]” capisco che si sta parlando di Wikipedia).
Insomma, con una cosa del tipo:
Per maggiori dettagli si vedano [Mor07] e [Wiki].
capisco subito che mi si rimanda a un’opera di Mori scritta nel 2007 e a Wikipedia.
Dire la stessa cosa con lo stile numerico è naturalmente possibile
Per maggiori dettagli si vedano [3] e [7].
ma con meno comodità (mi tocca andare a vedere chi sono [3] e [7].
Dire la stessa cosa con un sistema autore-anno è impossibile (mi sbaglio)?
Per maggiori dettagli si vedano (Mori, 2007) e (Wikipedia).
perché quel (Wikipedia) tra parentesi può generare confusione.
È corretto il mio ragionamento?
P.S. Mi confermate che non ha molto senso citare, nello stile alphabetic, un sito specificando l’anno (come “[Wik10]”) ma che è preferibile scrivere l’etichetta senza anno (“[Wiki]”).
Grazie mille,
L:
Rispondo brevemente: nessun sistema evita la fatica di andare a vedere in bibliografia. Lo “stile alfabetico” produce sigle orride e non dà veramente informazioni utili.
Cancello gli altri messaggi uguali.
Ciao
Enrico