Non volevo di certo creare confusione, scusate. In sostanza mi chiedevo, qui sul forum, cosa potrà succedere in futuro quando si confronteranno ConTeXt mark iv e LaTeX3. Lo sviluppo del linguaggio è un passo fondamentale molto complesso, dunque LaTeX3 che non è stato progettato con in mente LuaTeX potrebbe essere obsoleto rispetto a ConTeXt?
Vedremo…
( Buona Pasqua )Non c’è speranza che ConTeXt acquisisca clienti se prima non scrivono un manuale utente che dica come fare le cose semplici. Ogni volta che leggo il manuale per il principiante (http://www.pragma-ade.com/general/manuals/ms-cb-en.pdf) e trovo roba come
\placeblock[.1.][ref,..]{.2.}{.3.}
dove non si capisce che cosa siano .1., .2. e .3., né perché alcune delle parti siano in carattere inclinato, mi dico che il manuale è stato scritto per chi conosce già il linguaggio. Ah, in fondo a quel manuale c’è un breve cenno alla sintassi: chi ci capisce qualcosa è bravo. Luigi mi perdonerà, spero. 🙂
Ciao
Enrico
Verissimo. La documentazione gioca un ruolo fondamentale. Visto che è molto impegnativo scrivere buona documentazione e che chi si dedica a ConTeXt è un team assai più ridotto di quello su cui può contare LaTeX, non si capisce perché i manuali di ConTeXt siano scritti in una forma grafica così accattivante ma così poco chiara.
Prima il contenuto e poi la forma, vero Ivan?
Ricordo che le mie prime prove con la mark ii si sono interrotte perché non sono riuscito a settare la pagina come volevo, pur dedicando un tempo più che sufficiente alla lettura del manuale.
Buona serata a tutti. 😆