Re: Proporre uso LaTeX ad una rivista di filosofia

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Ciao a tutti,
essendo stato istantaneamente “convertito” all’uso di LaTeX, come S. Paolo sulla via di Damasco, sto seriamente meditando di proporre alla rivista filosofica della mia università, di adottare LaTeX.

Auguri!

Dato però, che non si può chiedere a tutti gli autori, che fino ad ora hanno scritto i loro articoli con Word o con Open Office, di adottare LaTeX, quale potrebbe essere la strategia migliore?

Non è vero che non si può chiedere. L’uso di base di LaTeX per scrivere articoli per una rivista si può apprendere in una settimana. Il problema è che molti non saranno disposti a farlo, per diverse resistenze, più o meno irrazionali. Chi ha già articoli in Word li può convertire facilmente in LaTeX (con word2rtf, per esempio; oppure word2tex) e poi sistemare il sorgente.

Se un tale cambiamento non fosse di per sé un’impresa disperata, in assenza di autori che scrivano già in LaTeX, per il testo e le note non mi pare sarebbe un grosso problema: si potrebbe suggerire agli autori di usare qualcosa come il Blocco Note di Word (o similia), ma per la bibliografia?

Non mi sembra un’alternativa valida ma più un piegare in ritirata già all’inizio dell’impresa. L’autore deve poter compilare il sorgente e vedere il risultato altrimenti come fa ad individuare gli errori? Quindi l’unica soluzione è che gli autori devono imparare ad usare LaTeX.
Per la bibliografia vale lo stesso discorso: gli autori devono imparare a produrre un file .bib, con i record scritti in una certa maniera, magari usando un programma come JabRef.
Dalle tue preoccupazioni deduco che l’ambiente filosofico è abbastanza uniforme… Non mi consola 😥

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