Io non so se sia una forma di pignoleria, ma in effetti l’esponente attaccato alla parola è brutto, soprattutto perché poi presenta invece una distanza ‘corretta’ laddove tra la parola e l’esponente ci sia un segno di interpunzione. Comunque a me il codice di Ivan non funziona (ci sarà qualche conflitto con altre definizioni che ho dato), ma non mi persuade perché creerebbe lo stesso spazio aggiuntivo sempre (se lo interpreto correttamente), che è spostare il problema (intendo il mio), ma non risolverlo.
Ciao,
Luca
Jan Tschichold dice che il rimando della nota va sempre distanziato un po’ dal testo precedente, perché in questo modo risulta più visibile. Il fatto che il rimando sia dopo un segno di punteggiatura fa sì che l’esponente sembri più lontano, per lo spazio sopra il segno di punteggiatura. Credo che anche in questo caso un punto aggiuntivo non faccia male, sempre che si condivida l’idea di Tschichold.
N.B. Quel codice, nel preambolo, deve essere messo tra \makeatletter \makeatother.
Se sei in una classe standard e se non carichi strani pacchetti per le note deve funzionare.
Ciao
Ivan