Ciao! Anzitutto grazie della risposta.
Usare Plain, al giorno d’oggi, è piuttosto inusuale. Ti suggerisco, prima di tutto, di provare a passare a LaTeX (Luigi Scarso ti suggerirà ConTeXt, probabilmente :D).
Capisco che sembri strano che io utilizzi plain-TeX. È buffo il fatto che, a differenza di molti, io abbia cominciato (quindici anni fa) ad usare LaTeX e, successivamente, ho iniziato ad usare plain-TeX perché trovavo LaTeX una camicia di forza!
Per quanto LaTeX fosse una bella novità quando cominciai a scrivere di matematica, avevo sempre maggiormente il bisogno di gestire le cose per conto mio e così ho deciso di iniziare ad usare TeX trovandomi benissimo per quello che devo fare.
Il font da usare è, ovviamente, quello di Claudio Beccari.
`\font\greekfont=grmn1000
\hyphenchar\greekfont=-1
\def\greco{\catcode`\~=12 \greekfont}Ciao, questo \`e greco: {\greco
P~as k'uklos >'isos >est`i trig'wnw| >orjogwn'iw|, o>~i
ek to~u k'entrou >'ish mi~a| t~wn per'i t'en
>orj'en,
Non conoscevo il font di Claudio Beccari, quelli che ho usato fino ad ora sono kdgr10 e fibr84. Il primo era orrendo (veniva tutto opaco) e avevo un grossissimo problema a gestire il carattere ~ che mi veniva considerato come uno spazio. Credo di aver capito, dal tuo sorgente che l’errore stava nel \catcode.
Il secondo è più bellino, ma non mi piace per niente la iota sottoscritta che è più brutta che nell’altro font. Ora vedrò subito quello che mi hai consigliato tu per vedere quanto è bello!
En passant, io avevo trovato un bell’articolo con il greco in cui si usava il font Monotype Greek90 del quale son rimasto letteralmente innamorato, ma non oso pensare come io possa fare a raggiungere un font simile.
Un caro saluto,
Andrea C.