A Vasco che vorrebbe mantenere il corsivo anche nei pedici che rappresentano apposizioni ricordo che per la matematica dei fisici e dei tecnologi le norme ISO e UNI impongono di non usare font inclinati, ma font diritti.
Se si tratta di una norma, non discuto.
Bisogna poter distinguere fra $V_i$ e $V\ped{i}$ e non è necessario on occhio attento per distinguere fra la `i’ tonda con grazie rettilinee, dalla `i’ corsiva senza parti che possano essere considerate grazie.
Sono d’accordo che è possibile distinguerle. Ma sono anche fermamente convinto che usare entrambe nello stesso testo sia inaccettabile. Per leggere testi tecnici ci vuole una certa concentrazione, non è il caso di utilizzare una notazione che possa essere causa di confusione. Per me usare entrambe le forme sarebbe un peccato molto più grave di avere caratteri spaziati in maniera non adeguata; lo paragonerei piuttosto a usare una numerazione manuale e sbagliare a citare il numero giusto.