Un punto importante (e delicato) è definire con precisione il concetto di “parola straniera non entrata nell’uso”. Fra l’altro, sul dizionario enciclopedico Treccani figurano parole e locuzioni “straniere” che non compaiono in altri dizionari. Forse il problema lascia effettivamente una certa libertà di manovraal compositore e alle sue scelte.
Tema intrigante, IMHO.
Tema molto intrigante… ma irrisolvibile. Non esistono regole universali e sempre valide, e molto dipende dalle scelte dell’autore, al di là di alcune convenzioni comunemente accettate e ormai stabilite.
La cosa fondamentale è mantenere una certa coerenza all’interno del documento, senza mischiare scelte diverse.
Nel tuo caso, quale parola sia o meno entrata nell’uso dipende molto dal contesto: ad esempio \textit{auctorictas} in una tesi di diritto o di filosofia politica potrebbe essere considerata come entrata nell’uso.
Ciao,
Gus
P.S.: ho mandato il mio documento in lista (guitmembers).