Funziona!!!
Bene, sono contento…
Il problema, però era ora un altro: le citazoni nel testo non erano più nella forma tra parentesi quadre [ ], ma tra parentesi tonde.
…e sono ancora più contento nel vedere che sei riuscito a cavarti dagli impicci da solo: così facendo hai sicuramente imparato molto più di quello che avremmo potuto insegnarti. Bravo! Continua così!
A questo punto, se ti va, toglimi una curiosità: il procedimento funziona su qualunque distribuzione Linux? Posso sempre creare la cartella /texmf o simil?
Sì, funziona quasi ovunque, ma è soggetto alle impostazioni di chi ha creato il pacchetto di teTeX (la distribuzione standard de facto per Linux) per quella specifica distribuzione: RedHat ha configurato teTeX in maniera molto “restrittiva” (quindi ti devi accontentare di creare la directory $HOME/texmf senza poter minimanente variarne il nome), ma la Slackware, per esempio, ti lascia libero di riconfigurarti teTeX un po’ come vuoi. Se usi una distribuzione diversa dai un’occhiata a /usr/share/texmf/web2c/texmf.cnf e cerca la definizione delle variabili TEXMF, TEXMFLOCAL e HOMETEXMF.