Re: libretto messa

#44091
OldClaudio
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    Prava questa soluzione:

    `
    \documentclass{…}

    \usepackage{pict2e}[2009/06/01]

    \newcommand\Response{{%
    \setbox0\hbox{R}
    \unitlength\ht0
    \picture(0,0)\linethickness{.075\unitlength}
    \polyline(0.2,-0.3)(.7,1.2)(0.2,1.35)
    \endpicture\box0}}

    \begin{document}

    \Response

    \end{document}
    `

    In questo modo non devi avere nessun nuovo font. Al più, se le coordinate che io ho dato alla \polyline non rendono bene il segno che copre la R, perché stai usando un altro font diverso dal Computer o Latin Modern, puoi ritoccare le coordinate a tuo piacimento; La struttura del comando va bene e non preoccuparti della mancanza di \begin e \end per l’ambiente picture. Non dimenticarti invece delle doppie graffe.

    Spiegazione:
    il pacchetto pict2e (promesso da Lamport nel 1994 ma realizzato solo da altri nel 2004, ora esteso ulteriormente su mio suggerimento nel 2009) permette di disegnare quasi tutto quello che serve nell’ambiente picture senza le limitazioni dell’ambiente picuture implementato da Lamport nel 1984 con la prima versione di Latex e durato fino all’ultima versione 2.09 morta nel 1994 in corrispondenza di LaTeX2e.
    Vine caricata una R dentro la scatola numero “zero”, e l’altezza della scatola viene assunta come \unitlength per l’ambiente picure. Questo viene aperto con dimensioni orizzontali e verticali nulle, così non occupa spazio e il suo contenuto può venire sovrapposto a qualunque cosa. Con il comando \polyline viene disegnata quella curiosa spezzata che ricopre la R — le coordinate degli estremi e dello spigolo sono state determinate sperimentalmente — ma sono parametrizzate all’altezza del carattere, così il comando \Response funziona correttamente anche cambiando corpo. Senza spazi interposti la\scatola che contiene la R viene svuotata e con la fine del comando non resta in memoria nulla, grazie al gruppo formato dalle graffe interne alla definizione, ma la R responsoriale è già calata nella “pagina” in preparazione e verrà scaricata nel documento insieme al testo che compone l’intera pagina.

    In questo modo il piccolo comando \Response ti permette di evitare di dover caricare un font apposta, ma ti consente anche con piccole eventuali correzioni di adattarlo a qualunque altro font diverso da quelli di default.

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