Grazie per il consiglio, ho provato a fare come mi hai detto ma mi viene restituito un margine sinistro minuscolo, uno destro molto più grande e una distanza fra le due pagine presenti nell’A4 poco più grande del margine destro.
Spero di aver capito cosa intendevi per minimale, se il file è troppo lungo lo cancello.
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\title{Tecniche immunologiche}
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\author{di Narducci Roberto}
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\target{\magstepminus2}{11in}{8.5in}\begin{document}
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\maketitle
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\chead{\bfseries Tecniche immunologiche }
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\cfoot{\thepage}
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\newpage
\tableofcontents
\newpage
\pagestyle{fancy}
\section{Isolamento di cellule mononucleate dal sangue periferico
mediante centrifugazione in gradiente di densità}\subsection{Obbiettivi}
Lo scopo dell’esperienza consiste nell’isolare da una soluzione
iniziale di sangue periferico le cellule mononucleate e
successivamente nel determinare la quantità di monociti e linfociti
vivi sul totale dei visualizzati.\subsection{Materiale necessario}
\begin{tabular}{|p{5.5cm}|}
\hline
5,5ml di sangue \\
\hline
2,0 ml di miscela Ficoll-Hypaque \\
\hline
3 ml di tampone PBS \\
\hline
Colorante Trypan Blue\\
\hline
1,0 ml di soluzione di emolisi\\
\hline
Una micropipetta da 20$\mu$l\\
\hline
Pipette Pasteur\\
\hline
Tre eppendorf\\
\hline
Una camera di Burker\\
\hline
\end{tabular}
\medskipPer le operazioni di centrifuga sono state usate due apparecchi con
capacità superiore a 500 RCFxg.\subsection{Procedimento}
Inizialmente i 5,5 ml di sangue sono fatti stratificare sopra i
2 ml della miscela Ficoll-Hypaque, tenendo la provetta per obliquo così
da far depositare il sangue lentamente sull’altra soluzione evitando
il mescolamento. \\ Il tutto poi è sottoposto ad una
centrifugazione in gradiente a temperatura ambiente per quindici minuti amoltiplichiamo per il fattore di diluizione (10) e infine per 10$^3$
così da avere una concentrazione con unità di misura di cellule/ml.
\newpage
\subsection{Procedimento}
Si comincia con l’aggiunta di 10 $\mu$l di EDTA (chelante degli ioni
bivalenti) alla nostra soluzione di sangue. Successivamente vengono
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sangue iniziale. La soluzione prelevata è posta in un’eppendorf
assieme a 500 $\mu$l di PBS-FBS e subisce un’ultima centrifugazione a
13.000 rpm per cinque minuti.\subsection{Eventuali problemi riscontrati}
Data la poca esperienza, il prelievo del sottile anello di monociti si
è rivelato problematico: assieme a questi sono state prelevate altre
componenti del sangue centrifugato. Non trovando neanche il tappo per
il tubo del Ficoll, le ripetute sollecitazioni che questo ha dovuto
subire prima per essere chiuso con un tappo che non era il suo e
successivamente per effettuare la sostituzione con quello legittimo
ha comportato un piccolo mescolamento delle due fasi che però non ha
compromesso irrimediabilmente le operazioni successive.\section{Estrazione di DNA genomico da linfociti}
\subsection{Obbiettivi generali}
Scopo dell’esperienza di laboratorio è isolare del DNA
genomico da dei linfociti, amplificarne l’esone 7 del gene erg3
tramite la tecnica della reazione a catena della polimerasi (PCR) e
caricare infine l’esone isolato nel gel elettroforetico opportunamente allestito.\subsection{Materiale necessario per isolamento DNA genomico}
\newpage
di PBS e traferiamo tutto in una provetta per microcentrifuga,
centrifugando secondo gli stessi parametri dell’operazione precendente.
Scartiamo il supernatante e risospendiamo nel buffer di lisi
arricchito dell’opportuna quantità di proteinasi K (vedi la sezione
“dati ed elaborazione dati”).
Il tutto è vortexato ed incubato ad una temperatura di 55$^o$ in leggera agitazione
per un’ora e mezzo.
Passato il tempo necessario è eseguita una breve centrifuga per
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trasferisce in una provetta pulita e si aggiunge un volume di
fenolo/cloroformio – isoalamilalcool 24:1; il tutto viene poi vortexato
e centrifugato per un minuto a velocità massima.Le ultime operazioni riportate di seguito possono essere eseguite
direttamente sul banco.Recuperata la fase superiore la risospendiamo in una provetta a cui
sono aggiunti 300$\mu$l (due volumi) di etanolo assoluto (-20$^o$C), 15$\mu$l (un
decimo di volume) di Na – acetato 3M pH 5.2.\\ Arrivati a questo punto
il DNA precipita velocemente e possiamo passare ad una centrifuga di
10 minuti a velocità massima a temperatura ambiente cui segue un
lavaggio con etaolo al 70\% e un’altra centrifuga per tre minuti.
L’ultimo passaggio prevede l’essiccazione del pellet e la
risospensione di questo in 10mM Tris pH 8.5.
\end{document}
Se vuoi accorcaire il testo è il numero delle pagine fa pure…