booklet e geometry

  • Questo topic ha 13 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 21 anni fa da Gus.
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  • #5833
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    Salve a tutti,
    Avrei un problema con un mio booklet: i margini che il pacchetto booklet imposta automaticamente sono in proporzione 2:3 (nel mio caso un un fronte retro). Vorrei impostare dei margini verticali assolutamente identici per destra e sinistra (in pratica un marginratio 1:1 ma per un twoside…
    So bene che per far ciò dovrei usare geometry o layaureo, ma vi assicuro che per il primo pacchetto va tutto liscio finchè non faccio partire il booklet… Fatto ciò il risultato è una pagina orientata per verticale con testo mezzo là e mezzo qua… altre volte il risultato corrisponde quasi a l’esito che si sarebbe avuto non facendo proprio partire booklet
    Nella guida del booklet non ho trovato nulla, ho provato anche un’infinità di combinazioni per cambiare i margini, ma niente….

    Se può essere utile posto le info…

    \documentclass[10pt,a4paper,DIV11, twoside,]{scrartcl}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage{xymtex}
    \usepackage{chemist}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{epsfig}
    \usepackage{amsmath}
    \setcounter{tocdepth}{2}
    \setcounter{secnumdepth}{2}
    \usepackage{fancyhdr}
    \usepackage[print]{booklet}
    \title{Tecniche immunologiche}
    \date{}
    \author{di Narducci Roberto}
    \source{\magstep0}{\paperwidth}{\paperheight}
    \target{\magstepminus2}{12in}{8.5in}
    \setpdftargetpages
    \begin{document}

    Ho anche upgradato ambedue i pacchetti… ma è come se booklet non considerasse geometry… e quando geometry è ok, non mi viene stampato un booklet 😥

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    Risposte
    • #5834
      Gus
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        A parte il fatto che non vedo geometry nel tuo sorgente, booklet dovrebbe funzionare assieme (p. 4 manuale). Richiama booklet dopo geometry e dopo ogni altro cambiamento al layout; compila varie volte con l’opzione noprint; alla fine aggiungi print e vedi cosa succede.
        Altrimenti scrivi l’errore esatto e dacci un documento minimiale.

        Gus

      • #5835
        Up
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        ::


        Mi scuso per quanto successo, sono alle primissime armi come si vede…
        Ho provato a fare quanto mi hai detto, il codice inserito è

        \usepackage[hcentering]{geometry}

        Ho provato anche hmargin=1.5cm, oppure marginratio=1:1…
        Niente, prima di compilare con l’opzione print tutto ok, ma appena lancio booklet comandi come marginratio non vengono considerati, altri come inner=x e outer=y sono presi in considerazione, ma sono “forzati” a seguire come dei margini preimpostati (secondo me in rapporto 2:3)…
        E’ come se booklet si rifiutasse di lasciar perdere il rapporto 2:3 dei margini anche se glielo impongo con marginratio….
        Il file log non mi segnala errori pergiunta.
        ———————————————————–
        Se può essere d’aiuto comunque il mio scopo sarebbe creare un booklet con margini inner e outer identici (con le pagine centrate nelle lore rispettive metà-A4.
        Il sogno poi sarebbe avere anche il margine sinistro più largo di 6mm.
        Ho cominciato a leggere anche la documentazione per memoir, ma non è che ci capisca molto per ora…

      • #5836
        Gus
          Up
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          ::


          Io proverei intanto a usare \usepackage[margin=2cm]{geometry} e booklet così com’è senza impostazioni tipo targetpages e simili, per vedere cosa succede. Poi vai avanti a fare le prove. Eventualmente manda un documento minimale che proviamo a compilarlo.

          Ciao,

          g

        • #5837
          Up
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          ::


          Grazie per il consiglio, ho provato a fare come mi hai detto ma mi viene restituito un margine sinistro minuscolo, uno destro molto più grande e una distanza fra le due pagine presenti nell’A4 poco più grande del margine destro.

          Spero di aver capito cosa intendevi per minimale, se il file è troppo lungo lo cancello.

          \documentclass[10pt,a4paper,DIV11]{scrartcl}
          \usepackage[latin1]{inputenc}
          \usepackage{xymtex}
          \usepackage{chemist}
          \usepackage[italian]{babel}
          \usepackage{epsfig}
          \usepackage{amsmath}
          \setcounter{tocdepth}{2}
          \setcounter{secnumdepth}{2}
          \usepackage{fancyhdr}
          \usepackage[margin=2cm]{geometry}
          \usepackage[print]{booklet}
          \title{Tecniche immunologiche}
          \date{}
          \author{di Narducci Roberto}
          \source{\magstep0}{\paperwidth}{\paperheight}
          \target{\magstepminus2}{11in}{8.5in}

          \begin{document}
          \setpdftargetpages
          \maketitle
          \thispagestyle{empty}
          \lhead{}
          \chead{\bfseries Tecniche immunologiche }
          \rhead{}
          \cfoot{\thepage}
          \lfoot{}
          \rfoot{}
          \renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
          \renewcommand{\footrulewidth}{0.4pt}
          \newpage
          \tableofcontents
          \newpage
          \pagestyle{fancy}
          \section{Isolamento di cellule mononucleate dal sangue periferico
          mediante centrifugazione in gradiente di densità}

          \subsection{Obbiettivi}

          Lo scopo dell’esperienza consiste nell’isolare da una soluzione
          iniziale di sangue periferico le cellule mononucleate e
          successivamente nel determinare la quantità di monociti e linfociti
          vivi sul totale dei visualizzati.

          \subsection{Materiale necessario}

          \begin{tabular}{|p{5.5cm}|}
          \hline
          5,5ml di sangue \\
          \hline
          2,0 ml di miscela Ficoll-Hypaque \\
          \hline
          3 ml di tampone PBS \\
          \hline
          Colorante Trypan Blue\\
          \hline
          1,0 ml di soluzione di emolisi\\
          \hline
          Una micropipetta da 20$\mu$l\\
          \hline
          Pipette Pasteur\\
          \hline
          Tre eppendorf\\
          \hline
          Una camera di Burker\\
          \hline
          \end{tabular}
          \medskip

          Per le operazioni di centrifuga sono state usate due apparecchi con
          capacità superiore a 500 RCFxg.

          \subsection{Procedimento}
          Inizialmente i 5,5 ml di sangue sono fatti stratificare sopra i
          2 ml della miscela Ficoll-Hypaque, tenendo la provetta per obliquo così
          da far depositare il sangue lentamente sull’altra soluzione evitando
          il mescolamento. \\ Il tutto poi è sottoposto ad una
          centrifugazione in gradiente a temperatura ambiente per quindici minuti a

          moltiplichiamo per il fattore di diluizione (10) e infine per 10$^3$
          così da avere una concentrazione con unità di misura di cellule/ml.
          \newpage
          \subsection{Procedimento}
          Si comincia con l’aggiunta di 10 $\mu$l di EDTA (chelante degli ioni
          bivalenti) alla nostra soluzione di sangue. Successivamente vengono
          \newpage
          sangue iniziale. La soluzione prelevata è posta in un’eppendorf
          assieme a 500 $\mu$l di PBS-FBS e subisce un’ultima centrifugazione a
          13.000 rpm per cinque minuti.

          \subsection{Eventuali problemi riscontrati}
          Data la poca esperienza, il prelievo del sottile anello di monociti si
          è rivelato problematico: assieme a questi sono state prelevate altre
          componenti del sangue centrifugato. Non trovando neanche il tappo per
          il tubo del Ficoll, le ripetute sollecitazioni che questo ha dovuto
          subire prima per essere chiuso con un tappo che non era il suo e
          successivamente per effettuare la sostituzione con quello legittimo
          ha comportato un piccolo mescolamento delle due fasi che però non ha
          compromesso irrimediabilmente le operazioni successive.

          \section{Estrazione di DNA genomico da linfociti}
          \subsection{Obbiettivi generali}
          Scopo dell’esperienza di laboratorio è isolare del DNA
          genomico da dei linfociti, amplificarne l’esone 7 del gene erg3
          tramite la tecnica della reazione a catena della polimerasi (PCR) e
          caricare infine l’esone isolato nel gel elettroforetico opportunamente allestito.

          \subsection{Materiale necessario per isolamento DNA genomico}

          \newpage
          di PBS e traferiamo tutto in una provetta per microcentrifuga,
          centrifugando secondo gli stessi parametri dell’operazione precendente.
          Scartiamo il supernatante e risospendiamo nel buffer di lisi
          arricchito dell’opportuna quantità di proteinasi K (vedi la sezione
          “dati ed elaborazione dati”).
          Il tutto è vortexato ed incubato ad una temperatura di 55$^o$ in leggera agitazione
          per un’ora e mezzo.
          Passato il tempo necessario è eseguita una breve centrifuga per
          \newpage
          trasferisce in una provetta pulita e si aggiunge un volume di
          fenolo/cloroformio – isoalamilalcool 24:1; il tutto viene poi vortexato
          e centrifugato per un minuto a velocità massima.

          Le ultime operazioni riportate di seguito possono essere eseguite
          direttamente sul banco.

          Recuperata la fase superiore la risospendiamo in una provetta a cui
          sono aggiunti 300$\mu$l (due volumi) di etanolo assoluto (-20$^o$C), 15$\mu$l (un
          decimo di volume) di Na – acetato 3M pH 5.2.\\ Arrivati a questo punto
          il DNA precipita velocemente e possiamo passare ad una centrifuga di
          10 minuti a velocità massima a temperatura ambiente cui segue un
          lavaggio con etaolo al 70\% e un’altra centrifuga per tre minuti.
          L’ultimo passaggio prevede l’essiccazione del pellet e la
          risospensione di questo in 10mM Tris pH 8.5.
          \end{document}

          Se vuoi accorcaire il testo è il numero delle pagine fa pure…

        • #5838
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          Fa piacere sapere che non sono ‘unico in difficoltà nella cosa

          print booklet, use no packages

          Everyone,

          I am setting up a “book” document for FarsiTex, which is LaTex2e UNaware, and as a result
          packages such as “fancyhdr” and/or “geometry cannot be used along with. I have to stick to
          LaTeX 2.09 command set at all times! Having imposed the limitations of LaTeX 2.09, how do I
          set [pagesize, twoside, margins] and so on and so forth in the preamble so that I can print
          on:

          * Both sides of letter size paper
          * 2 pages per side
          * Fold from the center (and stitch together)

          Thanks.

        • #5839
          Gus
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            Down
            ::


            Ciao a tutti,

            scusate il ritardo. Anche a me booklet assieme a geometry dà strani risultati; potrebbe essere un effetto dell’ultimo update di booklet, quindi, dopo qualche altra prova, proverò a scrivere a Wilson.
            Intanto io risolverei usando memoir per impostare margini e testatine: funziona.

            Gus

            P.S.: oops, vedo adesso che Kerosotros usa un’altra classe. Chiedo: è strettamente necessaria? Altrimenti usa memoir.

          • #5840
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            Down
            ::


            Ciao Gus, ti ringrazio ancora per la tua attenzione… il sogno sarebbe usare geometry con booklet, a parer mio molto più intuitivo di memoir (tra l’altro se Wilson afferma nel pdf del pacchetto booklet che si può tranquillamente usare geometry, credo che una revisionata del pacchetto sia necessaria.

          • #5841
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            ::


            La cosa migliore è far presente il o i problemi all’autore.

          • #5842
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            Down
            ::


            Spero di aver inoltrato la richiesta alla persona giusta, Vi farò sapere se vi saranno risposte.

          • #5843
            Gus
              Up
              0
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              ::

              La cosa migliore è far presente il o i problemi all’autore.

              Fatto.

              G

            • #5844
              Gus
                Up
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                ::


                Ciao a tutti,

                allora, Wilson dice che va tutto bene con geometry:

                Changes to the geometry will only effect the original pages, not the booklet pages.
                [ …] You are responsible for ensuring that things are set up so that the original pages fit onto the booklet sheets.

                A questo punto la soluzione “migliore” che ho trovato è aggiustare i margini
                alla meglio giocando sui rapporti relativi. Vi allego un esempio minimo:

                `
                \documentclass[a4paper,oneside]{book}

                \setlength{\parindent}{0pt}

                \usepackage[vmarginratio=3:2,hmarginratio=4:3]{geometry}

                % \usepackage[noprint]{booklet}
                \usepackage[print]{booklet}

                \title{Booklet-Geometry Test}
                \author{GC}

                \begin{document}
                %\setpdftargetpages
                % first page:
                \maketitle
                % further 3 pages:
                \rule{1pt}{\textheight}\rule{\textwidth}{1pt}\rule{1pt}{\textheight}
                \newpage
                \rule{1pt}{\textheight}\rule{\textwidth}{1pt}\rule{1pt}{\textheight}
                \newpage
                \rule{1pt}{\textheight}\rule{\textwidth}{1pt}\rule{1pt}{\textheight}
                \newpage

                \end{document}
                `

                Tuttavia, la cosa non mi soddisfa molto. Con memoir, e anche con le classi
                standard senza geometry, tutto mi funzionava meglio in automatico.

                Ciao,

                Gus

              • #5845
                Gus
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                  ::


                  Ciao a tutti,

                  credo di aver risolto almeno parzialmente il problema di usare Booklet con
                  Geometry.

                  Tutta la confusione nasce dal distinguere il foglio (cioè il pezzo fisico di
                  carta, detto “stock”, su cui si stampa) e la pagina (cioè il testo, detto ”
                  typeblock”) e le rispettive dimensioni.

                  Il seguente codice di prova:
                  `
                  \documentclass[a4paper]{book}

                  \usepackage[text={108.5mm,170mm},centering]{geometry}

                  \newcommand{\pagina}%
                  {\clearpage\rule{.4pt}{\textheight}\rule{\textwidth}{.4pt}\rule{.4pt}{\textheight}}

                  \setlength{\parindent}{0pt}

                  %\usepackage[noprint]{booklet} % compilazioni iniziali
                  \usepackage[print,1to1]{booklet} % compilazione finale
                  %\setpdftargetpages

                  \title{Prova Booklet}
                  \author{gc}
                  \begin{document}
                  \setpdftargetpages
                  \maketitle
                  \pagina
                  \pagina
                  \clearpage
                  \null\vspace{\stretch{1}}

                  \hspace{\stretch{1}}ciao\hspace{\stretch{1}}

                  \vspace{\stretch{1}}\null
                  \end{document}
                  `

                  funziona perfettamente, mettendo due pagine in a5 (con margini di 2 cm) su ogni
                  facciata di un foglio a4.

                  Notare che, come avverte Wilson, il modo migliore di usare Booklet è di usare
                  l’opzione 1to1, cioè progettare la pagina già in a5 (come ho fatto sopra usando
                  Geometry) e lasciando ovviamente il foglio in a4.

                  L’opzione 1to1 non è adatta se nel documento (ad esempio con tabelle, figure o
                  simili) si sono usate dimensioni “assolute”, cioè non relative (ad esmepio) a \
                  textwidth o \textheight. In questo caso (sconsigliabile) occorre sistemare le
                  cose “a mano”.

                  L’unico problema che rimane è che il comando \setpdftargetpages di Booklet (per compilare
                  con pdflatex) quando si usa Geometry occorre spostarlo dopo \begin{document}
                  altrimenti viene ignorato: ho segnalato il problema a Wilson.

                  Ciao a tutti,

                  Gus

                  P.S.: da pochi giorni su CTAN è uscito un nuovo pacchetto, pdfbook, che credo sia un programmino in C per impaginare i libretti. Se qualcuno lo provasse, dica le sue imprezzioni in un’altra discussione.

                • #5846
                  Gus
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                    L’unico problema che rimane è che il comando \setpdftargetpages di Booklet (per compilare
                    con pdflatex) quando si usa Geometry occorre spostarlo dopo \begin{document}
                    altrimenti viene ignorato: ho segnalato il problema a Wilson.

                    Wilson dixit:

                    geometry sets it’s page sizes at \begin{document}, overriding anything earlier in the preamble. So, \setpdftargetpages must come after \begin{document} when the geometry package is used.

                    Ciao,

                    Gus

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