Sulla tastiera italiana ho già espresso più volte la mia opinione: non si deve usare. Una buona tastiera internazionale si prende con poco e ha una quantità di vantaggi per TeX che non vale proprio la pena di insistere con le poche accentate direttamente sui tasti.
Sui laptop come la mettiamo? 😛
Sezione 2:
Scaricare e decomprimere il file d’installazione è un operazione che si svolge velocemente anche usando il mouse. Io ne farei cenno, giusto per non dare l’impressione che esiste solo la strada del terminale. Con un click destro sull’icona è possibile decomprimere con la voce “Estrai”, come pure è possibile scrivere uno script bash per l’operazione di download e decompressione.Vero, ma poi dove ti va a finire l’archivio decompresso?
file-roller (il gestore di archivi predefinito di GNOME e Ubuntu) segue la struttura dei file della tarball (e comunque lo fanno tutti i gestori decenti sotto GNU/Linux) se si sceglie direttamente l’opzione “Estrai qui”, però se uno si complica la vita aprendo l’archivio e facendo poi clic su Estrai rischia di fare danni se deseleziona “Ricreare le cartelle”
Sezione 4:
Oltre allo scaricamento del file file .iso della TL da siti mirror, è possibile ricorrere alla rete peer to peer, che ha il vantaggio di non caricare i mirror.
Il programma Trasmission si avvierà automaticamente non appena si scarica il file texlive2010.torrent dalla pagina: http://www.tug.org/texlive/acquire-iso.htmlPurché uno abbia installato Transmission. Si può aggiungere.
Transmission è installato di default su Ubuntu