Grazie Enrico dell’incoraggiamento: passo a XeLaTeX… 😀
Passo… vorrei, ma mi sono bloccato subito, senza aver mosso alcun ‘passo’, e ci si sente davvero deficienti (sia etimologicamente sia nel senso comune 😳 ). Ho letto quello che ho trovato in rete, ma una miniguida che spieghi ad uno sprovveduto come me come si fa ad iniziare non l’ho scovata.
Ho visto che l’ultima versione di MiKTeX comprende questa possibilità, ma non capisco se devo settare il mio editor (TexnicCenter), dove peraltro ho trovato solo tre modalità di compilazione, o se devo, come credo, richiamare questa intenzione nel codice.
Se così fosse, sarebbe possibile avere un esempio di codice con il quale partire?
Infine, com’è la compatibilità con i principali pacchetti (penso ad es. a microtype)?
Ciao e al solito grazie,
Luca
Devi installare il tuo font fra quelli di sistema, come si faccia su Windoze non lo so proprio. 😉 Ma non deve essere roba difficile.
Secondo: scopri il nome del font che ti interessa. Su Mac OS X c’è Font Book che esamina i font, su Windoze ci sarà qualcosa di analogo.
Terzo: inizia il tuo documento di prova (che va obbligatoriamente registrato come UTF-8) con
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont{
\begin{document}
Ciao \textbf{Ciao} \textit{Ciao}
\end{document}`
Compila con XeLaTeX. Suppongo che si possa aggiungere a TeXnicCenter la modalità apposita. Altrimenti fa’ la prova con TeXworks (http://tug.org/texworks).
Sebbene XeLaTeX accetti babel, è meglio usare polyglossia:
`\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}`
Non è compatibile con microtype, ancora, ma non è un vero problema.
Ciao
Enrico