Caro theslyone,
approfittando di un’ora libera da lezioni e scrutini, ho dato un’occhiata al tuo sorgente. Eccoti alcune considerazioni. IMHO, ci sono cose che ti sfuggono! Mi pare che usi LaTeX come se usassi Word…
1. Vedo che nel tuo sorgente usi ripetutamente espressioni del tipo
`
… Figura 4.2….
… Tabella 2.1…
…
… per la figura 4.2…
… per la tabella 2.1…
`
A differenza di Word, LaTeX permette di numerare automaticamente figure, tabelle, formule, capitoli, sezioni… e i riferimenti incrociati a tali oggetti. Basta fare:
`
\begin{figure}[th]
\centering
\includegraphics{figura}
\caption{Didascalia}
\label{fig:etichetta}
\end{figure}
…
…vedi la figura~\ref{fig:etichetta}.
`
e il gioco è fatto! Per le tabelle c’è l’ambiente table. Eccetera. In questo modo ottieni un documento elastico: puoi aggiungere o togliere figure, tabelle (e formule, capitoli, sezioni…), senza preoccuparti della numerazione e del layout, ma concentrandoti solo sul contenuto del documento. Il vantaggio principale di LaTeX su Word è questo!
2.Dal tuo codice:
`
Questo fatto sembra essere dovuto a tre ragioni:
1) …
2) …
3) …
`
Meglio usare l’ambiente enumerate: è fatto apposta!
3. Vedo che concludi sistematicamente i vari paragrafi con \\. Meglio separare i capoversi con una o più righe bianche. Se proprio non vuoi che i capoversi siano rientrati, puoi definire nel preambolo, una volta per tutte:
`
\setlength{\parindent}{0pt}
`
ma non te lo consiglio.
4. Dal tuo sorgente:
`
\section{ECG nelle varie specie}
…
\subsection{Primati}
…
\textbf{Scimmia}
Blah blah
…
\texbf{Scimpanzè}
Blah blah
…
\texbf{…}
…
`
Al posto di \textbf, meglio \subsubsection. Anche qui, concentrati sull’aspetto logico e lascia che sia LaTeX a decidere il layout. Se il layout di default proprio non ti piace, puoi sempre ridefinire nel preambolo, una volte per tutte, un nuovo comando \sottosottosezione. I cambiamenti si fanno una volta per tutte e si procede con coerenza con quanto stabilito!
5. Vedo che, nel tuo sorgente, i nomi latini delle specie a volte sono in corsivo, a volte no. Ti consiglio di definire, nel preambolo, un comando ad hoc:
`
\newcommand{\latino}[1]{\textit{#1}}
`
e di usarlo in tutte le voci. Se cambi idea, basta ridefinire il comando: così eviti di spulciare tutto il documento, alla ricera dei vari \textit.
6. Vedo che nel tuo lavoro usi la classe report:
`\documentclass[a4paper,12pt]{report}`
La classe report è, di default, a singola facciata. Inoltre, i vari capitoli vengono iniziati nella prima pagina libera disponibile (pari o dispari che sia). Poiché, immagino, il tuo lavoro di tesi verrà stampato su carta, ti consiglio di usare le opzioni twoside e openright nella classe report:
`\documentclass[a4paper,12pt,twoside,openright]{report}`
Altrimenti, usa direttamente la classe book, che è fatta apposta:
`\documentclass[a4paper,12pt]{book}`
Se non ti piace come LaTeX riempie la pagina, ti consiglio l’ottimo layaureo:
`\usepackage{layaureo}`
7. Dal tuo sorgente:
`
…gli intervalli PQ e QT…
.. A costante, B variabile…
`
Direi piuttosto:
`
… gli intervalli $PQ$ e $QT$…
.. $A$ costante, $B$ variabile…
`
8. Non vedo l’utilità di specificare, all’interno di \hyphenation{…}, parole come “problema” e “matematica”, che LaTeX sa benissimo sillabare da solo!
9. Dal tuo sogente:
`…il rapporto è HR=360,2W$^-0.26$`
Il pacchetto SIunits (dà un’occhiata alla sua documentazione!) è fatto apposta per evitare questo approccio “artigianale” alle unità di misura.
10. Il codice:
`
\begin{tabular}{ccccccccccc}
`
è funzionale, ma poco leggibile. Meglio:
`
\begin{tabular}{*{11}{c}}`
11. Scrivere cose come:
`
%\documentclass[twocolumn]{article}
\documentclass{report}
…
%\appendix
\appendix
…
%\author{Tizio}
\author{Caio}
`
non ti semba un approccio ai commenti un filino schizofrenico? In questo modo i commenti servono solo ad intorbidare le acque! Se i commenti ti servono come promemoria per chiarirti le idee, bene. Altrimenti, non usarli!
Okay, spero di averti dato qualche spunto di riflessione. Usare LaTeX senza coglierne appieno le potenzialità è come viaggiare su una Ferrari con il freno a mano tirato.
Ciao e buon lavoro,
Lorenzo