Vi stupirò: se dovessi scrivere una tesi di matematica, userei ClassicThesis senza note a margine e con una riga di testo leggermente aumentata (io consiglio di aggiungere 32 puntia quella predefinita).
Le note a margine sono bellissime, ma creano problemi di impaginazione verticale non indifferenti, soprattutto se sono lunghe e numerose. Il risultato finale è gradevole, ma la fatica per ottenerlo è grande.
Quanto alla riga di testo, quella di ClassiThesis è molto stretta: avere un centimetro in più di libertà di manovra è utile e comodo, in una tesi scientifica. Così si riducono i problemi di impaginazione orizzontale del ClassicThesias standard.
Uno dei più bei documenti che abbia mai visto è una tesi (in informatica) composta per l’appunto così: ArsClassica, niente note a margine, riga di testo leggermente aumentata (non troppo, per non appesantire la pagina).
Così hai un ottimo risultato estetico, senza doverti sbattere troppo sull’impaginazione.
Buon lavoro,
L.