Re: problema…tex shop

#53925
OldClaudio
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    Textures forse non è così obsoleto, ma certo non è aggiornato come TeXLive e MacTeX, che può, volendo, venire aggiornato giornalmente non solo da parte del team che esegue il lavoro attivo, ma anche dal più remoto utente che esegue l’aggiornamento passivo.

    Per i formati direi che non c’è storia: MacTeX sa benissimo dove metterli, ma ti concede anche la possibilità di creare dei formati personali (non credo che ci sia molta gente che lo faccia) e sa dove mettere anche quelli senza bisogno di dirglielo.

    Per i font, la distribuzione ufficiale consente di usare molte centinaia di font diversi; non li ho mai contati; oggi lo faccio e ti dico che sono esattamente 7879; non credevo nemmeno io che fossero così numerosi. 🙂

    I font commerciali vanno installati a mano per poterli usare con latex/pdflatex (in minuscolo scrivo i nomi die programmi); ma, come ho detto nel post precedente, xetex/xelatex possono usare anche i font di sistema, come poteva farlo Textures; e il procedimento è piuttosto semplice come hai letto nel link che ti ho inviato. Textures, con le sue particolarità molto specializzate nel Mac, rendeva i file praticamente non esportabili se non ad altri utenti che disponevano dello stesso software, specifico della macchina e piuttosto oneroso in termini di $$$

    Davvero, non scherzo: se hai davvero bisogno di usare Garamond e ti accontenti di una versione non libera ma free, leggi puoi usare tranquillamente i font del sistema Mac con XeLaTeX e il file che devi scrivere non ha un preambolo di impostazioni molto diverso da quello che dovresti dare se tu componessi i tuoi documenti pdflatex attraverso un editor intelligente, per esempio TeXShop.

    Ricordo 20 anni fa quando ho dovuto assistere un collega che doveva scrivere un libro con Textures e si rivolgeva a me per gli aspetti compositivi matematici che non gli erano famigliari (sebbene fosse un tecnologo/ingegnere — a saper comporre la matematica non ha nulla a che vedere con il saperla usare, e lui in questo era un maestro). Dovetti comprare una versione di Textures e farmi prestare un po’ di spazio su un Mac di allora; fu una esperienza terribile e non mi sono comperato un Mac finché la Apple non ha messo sotto il cofano un motore UNiX e finché non è stata disponibili una versione del sistema TeX libera e gratuita quale era fino a qualche anno fa GWTeX e da un quattro anni MacTeX. Capisco che a suo tempo ho buttato via circa 500$ nell’acquisto di TeXtures, che ho poi regalato a colui che mi aveva prestato spazio sulla sua macchina; non mi risulta che l’abbia usato molto, ma un pochino l’ha usato. Per me è stata una esperienza terribile, senza togliere nulla al merito di chi l’aveva concepito, e prodotto; semplicemente non faceva per me.

    Certo, ogni volta che si cambia sistema bisogna adattarsi un po’; ma per esperienza ho trovato molto più semplice passare dal TeX-VAX al TeXas-DOS, poi a MiKTeX 1.0 fino a MiKTeX 2.7 (il 2,8 e il 2.9 li ho installati e poi li ho definitivamente abbandonati) infine GWTeX e MacTeX sul mio Mac, e TeXLive-Windows sulle macchine delle persone a me vicine: familiari, amici, collaboratori, colleghi, che ancora sono legati a Windows.

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