Ecco come si presentava il valore della variabile PATH:
`[ agodemar MacBook-Pro-di-Agostino-De-Marco ~] echo $PATH
/opt/local/bin:/opt/local/sbin:/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin:/usr/local/bin:/opt/X11/bin:/usr/texbin:/usr/X11/bin
`
Cioè, la cartella /usr/texbin era già nel percorso di ricerca ma era preceduta in PATH dalla cartella /opt/local/bin. Quest’ultima è quella aggiunta da macports nel file ~/.profile che si presentava così:
`# file .profile
# MacPorts Installer addition on 2010-05-13_at_11:05:12: adding an appropriate PATH variable for use with MacPorts.
export PATH=/opt/local/bin:/opt/local/sbin:$PATH
`
La soluzione di Enrico mette le cose a posto. L’aggiunta della riga:
`export PATH=/usr/texbin:${PATH}`
al file ~/.profile permette di invocare da riga di comando l’eseguibile xelatex giusto, essendo questo trovato nell’albero di TeXLive 2010 anziché in quello della vecchia TeXLive installata tramite macports.
Grazie!
Agostino