Chi usa Latex non è superiore a chi usa Word. Chi usa Latex ed Emacs, non è superiore a chi usa Latex e Winedit. Chi usa Latex ed enfatizza in corsivo, non è superiore a chi usa Latex ed enfatizza con il sottolineato. Con simpatia.
Nicefrac
Mi permetto di non essere d’accordo con te, Nicefrac; chi usa Word non ha fatto sforzi per imparare a fare qualcosa bene (qualunque cosa si intenda per “bene”); chi usa LaTeX lo sforzo l’ha fatto e ne è stato ricompensato.
Io non uso emaca e ho usato per una quindicina d’anni WinEdt; ma quest’ultimo è restato indietro, ancorato alla piattaforma Windows e alle sue dll; ottima scelta quando Aleksandr Simonic ha cominciato a scriversi un buon editor per comporre la sua tesi, ha avuto successo, è diventata una sua fonte di reddito, ma si è legato le mani e ora non riesce a trasporre le sue eccellenti idee su un programma che sia multipiattaforma. Mi sono dovuto “accontentare” di TeXShop, meno performante di WinEdit, ma adatto al Mac che uso ormai da cinque anni. Emacs è troppo difficile per me e, pur avendo tentato, non si è sviluppato in me quell’ardore che anima molti utenti di emacs e le sue varianti; mi guardo bene a considerali superiori o inferiori o comunque su una qualunque scala di valori.
L’arte della composizione tipografica con LaTeX o con Word è sempre un’arte; con LaTeX è più facile perseguirla, a meno che non si faccia in modo che LaTeX non possa svolgere il proprio lavoro; se in tipografia non si sottolinea, per esempio, non è perché sia difficile inserire i filetti orizzontali sotto alle parole (pensa a quando si componeva in piombo); la sottolineatura è solo una pratica usata in dattilografia, quando le macchina da scrivere non disponevano di nessun altro mezzo per evidenziare qualcosa.
D’altra parte il modo di comporre riflette anche il modo di scrivere: tu usi il verbo enfatizzare, io uso il verbo evidenziare. Non voglio convincerti affatto che evidenziare sia meglio o peggio di enfatizzare; semplicemente sono due modi diversi di esprimersi che si accompagnano a diversi altri modi appartenenti allo stesso registro espressivo.
Però se mi chiedi un consiglio, e sul forum si chiedono consigli, appunto, io consiglierò sempre di non sottolineare per evidenziare alcunché. Un consiglio non è un comportamento da unto del Signore, è semplicemente un consiglio.
Il primo lavoro che ho fatto con LaTeX è stato quello di mettere un filetto orizzontale sotto le testatine, come appariva nel manuale di Lamport (nel lontano 1985); sono riuscito a fare meglio (filetto a distanza costante, indipendente dai discendenti delle lettere minuscole che compaiono nella testatina) di quel che aveva realizzato Lamport: almeno questo è quello che pensavo 26 anni fa. Oggi non sarei così convinto; mutan coi tempi i saggi lor consiglio (ammesso che io possa considerarmi saggio).
L’importante è avere dubbi e cercare di risolverli studiando, provando, confrontandosi, correggendosi, sbagliando, accettando i consigli altrui.